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<channel><title>Master Viaggi News - Editoria Pubblicazioni (Ultime 10 News Inserite)</title>
<link>http://www.masterviaggi.it</link>
<description>Master Viaggi News - Editoria Pubblicazioni (Ultime 10 News Inserite)</description>
<item>
<title><![CDATA[Il governo dei flussi turistici tra distorsioni del sistema e programmazione territoriale]]></title>
<link>https://www.masterviaggi.it/news/categoria_news/50300-il_governo_dei_flussi_turistici_tra_distorsioni_del_sistema_e_programmazione_territoriale.php</link>
<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 16:41:33 +0000</pubDate><description><![CDATA[<p>L'analisi del saggio di Raffaele Rio apre una riflessione sulla necessit&agrave; di superare le logiche puramente monetarie a favore di una gestione strategica della stagionalit&agrave;</p><br><p>Il fenomeno del turismo contemporaneo ha progressivamente superato la concezione classica di risorsa economica priva di controindicazioni, manifestando dinamiche complesse che mettono a dura prova la stabilit&agrave; dei territori.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Al centro del dibattito si collocano oggi le conseguenze dell'overtourism, l'inflazione dei prezzi locali, la gentrificazione dei centri urbani e la pressione costante sulle comunit&agrave; dei residenti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Si tratta di nodi strutturali che richiedono un mutamento di prospettiva da parte dei decisori politici e degli amministratori locali, spostando il focus dalla semplice accoglienza quantitativa alla pianificazione qualitativa dei flussi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Una disamina di tali criticit&agrave; &egrave; offerta dal saggio di Raffaele Rio, ricercatore ed ex presidente dell'Istituto Demoskopika, intitolato &ldquo;Il turismo non &egrave; destino&rdquo; (Franco Angeli, 210 pagine, Milano 2026).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il volume analizza come lo sviluppo turistico non debba essere inteso come una evoluzione automatica o una &quot;benedizione&quot; priva di costi per le aree urbane e naturali, bens&igrave; come il prodotto di precise dinamiche politiche, economiche e culturali.</p>
<p>Quando si manifesta una carenza di visione a lungo termine e di strumenti di programmazione, il rischio concreto &egrave; che la popolarit&agrave; di una destinazione finisca per logorare le medesime caratteristiche identitarie e ambientali che ne avevano determinato l'attrattivit&agrave; iniziale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'attuale configurazione del mercato vede una forte incidenza delle piattaforme digitali e degli algoritmi, i quali tendono a concentrare i flussi turistici in aree circoscritte, accelerando la trasformazione dei centri storici in funzione quasi esclusiva dei visitatori temporanei.</p>
<p>A questo si aggiunge, come evidenziato nella ricerca di Rio, il rischio di infiltrazioni da parte della criminalit&agrave; organizzata all'interno dell'indotto turistico, un fenomeno agevolato dall'elevato volume d'affari del comparto, dalla frammentazione dei servizi e dalla scarsa trasparenza in segmenti specifici del mercato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A fronte di queste problematiche, le risposte fornite da diverse amministrazioni locali si sono spesso limitate all'introduzione di misure estemporanee e di carattere prevalentemente finanziario.</p>
<p>Esempi recenti in Italia riguardano l'adozione del ticket di accesso per i visitatori giornalieri a Venezia o le proposte di contingentamento a pagamento per l'area di Fontana di Trevi a Roma.</p>
<p>Tali provvedimenti, tuttavia, vengono frequentemente criticati in quanto interpretati come meri balzelli finalizzati a incrementare le entrate comunali, senza che vi sia una reale efficacia nel ridistribuire o decongestionare i flussi turistici sul lungo periodo.</p>
<p>La logica della tassazione d'ingresso non interviene infatti sulle cause profonde della concentrazione dei viaggiatori e non offre alternative strutturali alla fruizione dei territori.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La gestione dell'overtourism richiede invece interventi orientati alla programmazione stagionale e alla diversificazione dell'offerta (da sempre la redazione di MasterViaggi On Line &egrave; impegnata su questo fronte, ndr).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le amministrazioni pubbliche, in sinergia con gli operatori del settore, hanno la possibilit&agrave; di valorizzare i cosiddetti &quot;periodi di spalla&quot; - ovvero i mesi immediatamente precedenti o successivi all'alta stagione - attraverso strategie di marketing mirate, la destagionalizzazione degli eventi culturali e l'applicazione di tariffe differenziate per i servizi di trasporto e ricettivit&agrave;.</p>
<p>Questo approccio permette di spalmare le presenze lungo tutto l'arco dell'anno, riducendo l'impatto ambientale e sociale nei momenti di picco e garantendo al contempo una maggiore stabilit&agrave; economica per le imprese locali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il saggio di Rio formula indicazioni volte a correggere le asimmetrie del sistema attuale, restituendo agli enti locali una capacit&agrave; di governo fondata sull'equilibrio territoriale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Gli indicatori e le analisi statistiche dimostrano che l'equilibrio tra la qualit&agrave; della vita dei residenti e l'esperienza del visitatore rappresenta l'unico parametro per garantire la sostenibilit&agrave; futura delle mete turistiche italiane e internazionali, superando la logica della valorizzazione d'immagine fine a se stessa.</p>]]></description>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il Premio Ostana 2026: al via la diciottesima edizione dedicata alle scritture in lingua madre]]></title>
<link>https://www.masterviaggi.it/news/categoria_news/50294-il_premio_ostana_2026_al_via_la_diciottesima_edizione_dedicata_alle_scritture_in_lingua_madre.php</link>
<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 16:23:39 +0000</pubDate><description><![CDATA[<p>Nel borgo alpino della Valle Po tornano gli otto premiati internazionali e si inaugura lo spazio residenziale della Maison des Lengas</p><br><p>Da gioved&igrave; 25 a domenica 28 giugno 2026, il borgo alpino di Ostana, situato in Valle Po ai piedi del Monviso, ospiter&agrave; la XVIII edizione del Premio Ostana.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La manifestazione, incentrata sulle scritture in lingua madre, si articola in otto categorie per otto artisti differenti, i quali saranno affiancati da tutor durante i giorni del festival.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il motto scelto per questa edizione &egrave; &ldquo;Es sus la talv&egrave;ra qu&rsquo;es la libertat&rdquo; (&ldquo;La libert&agrave; sta sul margine&rdquo;), un verso del poeta occitano Joan Bodon che intende il margine come luogo di incontro e di relazione.</p>
<p>I premiati di quest'anno rappresentano diverse realt&agrave; linguistiche: T&eacute;t&eacute;reho Ali-Tagba per le lingue ew&eacute; e tem; Andr&eacute; Rob&egrave;r per il creolo della R&eacute;union; Vincenzo Bruno per la lingua arb&euml;reshe; Sripati Tudu per la lingua santali; Luca Taglianetti per la lingua faroese; Jean-Fr&eacute;d&eacute;ric Brun per la lingua occitana; Juan Mari Beltr&aacute;n Argi&ntilde;ena per la lingua basca e Dorino Minigutti per la lingua friulana.</p>
<p>Ciascun autore offrir&agrave; una testimonianza legata al proprio idioma d'origine.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tra le novit&agrave; del 2026 si segnala la nascita della Maison des Lengas (&ldquo;la casa delle lingue&rdquo;). Si tratta di uno spazio di residenza ricavato dall'Antica Casa Bovero, una struttura rurale alpina recuperata dall'azienda Smallcodes nell'ambito del PNRR.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il progetto, ideato insieme al Premio Ostana e alla Cooperativa di Comunit&agrave; Viso a Viso, funger&agrave; da luogo di lavoro e scambio per ricercatori, linguisti e artisti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Gli incontri della rassegna, a ingresso libero e gratuito, si svolgeranno presso il Centro Polifunzionale della Borgata Miribrart, mentre il programma completo &egrave; consultabile sul sito ufficiale del premio.&nbsp;</p>]]></description>
</item>
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<title><![CDATA[L'evoluzione botanica e storica dei giardini di Villa Farnesina in un nuovo volume]]></title>
<link>https://www.masterviaggi.it/news/categoria_news/50272-levoluzione_botanica_e_storica_dei_giardini_di_villa_farnesina_in_un_nuovo_volume.php</link>
<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 11:09:49 +0000</pubDate><description><![CDATA[<p>Curata da Lucia Tongiorgi Tomasi e Virginia Lapenta, la guida analizza le trasformazioni del sito di Trastevere dal Rinascimento a oggi</p><br><p>A partire dal mese di giugno viene pubblicato un volume dedicato alla storia e all'evoluzione del giardino che circonda la Villa Farnesina a Roma, situato nel quartiere di Trastevere.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'opera, intitolata &quot;I giardini di Villa Farnesina a Roma&quot; e curata da Lucia Tongiorgi Tomasi e Virginia Lapenta, ricostruisce per la prima volta l'intero percorso storico, artistico, urbanistico e botanico del sito, partendo dalle Mura Aureliane e dai reperti antichi fino ad arrivare alle installazioni contemporanee.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un rilievo particolare &egrave; attribuito allo studio dell'arredo botanico e delle variazioni delle specie vegetali avvenute nel corso dei secoli.</p>
<p>Il libro fa parte della collana &quot;Le Guide di Mirabilia Italiae&quot;, nata dall'esperienza della serie &quot;Mirabilia Italiae&quot; di Franco Cosimo Panini.</p>
<p>La pubblicazione &egrave; strutturata in 96 pagine, con un formato di 16,5 x 24 cm, ed &egrave; proposta al prezzo di 12,00 euro, con disponibilit&agrave; anche in lingua inglese.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Coerentemente con l'impostazione della collana, il volume unisce testi sintetici a fotografie a colori dedicate ai dettagli dei monumenti del patrimonio artistico italiano, integrando l'apparato visivo con grafici, piante e diagrammi utili a localizzare l'esatta posizione delle opere descritte all'interno del complesso.</p>]]></description>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Italo Magazine si rinnova: introdotto il formato bilingue per i passeggeri]]></title>
<link>https://www.masterviaggi.it/news/categoria_news/50269-italo_magazine_si_rinnova_introdotto_il_formato_bilingue_per_i_passeggeri.php</link>
<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 08:59:24 +0000</pubDate><description><![CDATA[<p>Il periodico di bordo aggiorna la veste grafica e adotta la doppia lingua italiano e inglese sia nella versione cartacea sia in quella digitale</p><br><p>Italo Magazine ha modificato la propria struttura editoriale e la propria identit&agrave; visiva per offrire una nuova grafica ai passeggeri dei treni della compagnia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La novit&agrave; principale del progetto &egrave; rappresentata dal passaggio al formato bilingue, in italiano e inglese, inserito per rispondere alle esigenze dei viaggiatori internazionali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il rilancio avviene in un contesto operativo che vede la societ&agrave; Nuovo Trasporto Viaggiatori registrare oltre 25 milioni di passeggeri all'anno dal 2012 a oggi, con una presenza significativa di utenti stranieri che si spostano verso le localit&agrave; del Paese.</p>
<p>Il periodico conterr&agrave; rubriche e indicazioni per la scoperta del territorio, incentrate sui beni culturali, sul relax e sulle produzioni enogastronomiche delle mete servite dalla rete ferroviaria.</p>
<p>L'Amministratore Delegato di Italo, Gianbattista La Rocca, ha specificato che la scelta del bilinguismo &egrave; nata per supportare i turisti nel raggiungimento delle principali citt&agrave; italiane.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il Direttore Responsabile del magazine, Andrea Brambilla, ha aggiunto che la nuova impostazione editoriale mira ad accompagnare il pubblico moderno attraverso un racconto aggiornato e accessibile a tutti i clienti.</p>]]></description>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Modica ospita la quinta edizione del festival letterario Scenari]]></title>
<link>https://www.masterviaggi.it/news/categoria_news/50256-modica_ospita_la_quinta_edizione_del_festival_letterario_scenari.php</link>
<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 10:05:26 +0000</pubDate><description><![CDATA[<p>Dal 25 giugno al 26 luglio 2026 la citt&agrave; siciliana accoglie incontri con autori, spettacoli, approfondimenti geopolitici e concerti</p><br><p>La citt&agrave; di Modica, in provincia di Ragusa, ospita la quinta edizione di Scenari, festival letterario organizzato dalle librerie Mondadori BookStore insieme alla Fondazione Garibaldi e a Babel Agency, sotto la direzione artistica di Piera Ficili.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dal 25 giugno al 26 luglio 2026, per cinque fine settimana consecutivi, piazze, palazzi storici e vicoli del centro urbano faranno da sfondo a dibattiti aperti al pubblico incentrati sulla letteratura, sul giornalismo e sulla saggistica contemporanea.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'apertura della manifestazione &egrave; affidata allo scrittore Emmanuel Carr&egrave;re con il volume &quot;Kolchoz&quot;, in un incontro moderato da Girolamo Grammatico e supportato dalla traduzione di Sonia Folin.</p>
<p>Il primo fine settimana prevede inoltre la partecipazione di Valeria Bruni Tedeschi e il monologo giornalistico di Sigfrido Ranucci intitolato &quot;Diario di un trapezista&quot;.</p>
<p>Il calendario prosegue con le presentazioni di Serena Bortone, Vincenzo Schettini con un saggio sulla fisica, Alessia Gazzola con un romanzo ambientato nella Londra del 1925, Csaba dalla Zorza ed Enzo Iacchetti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Gli appuntamenti tematici e la chiusura della rassegna<br />
Il programma si articola attraverso diverse aree di approfondimento:</p>
<p>Attualit&agrave; internazionale: la sezione &quot;Scenari Talk&quot; ospita un confronto sui nuovi equilibri geopolitici globali tra Paolo Gentiloni e Paolo Magri.</p>
<p>Scienza e saggistica: Stefano Mancuso tiene la lectio &quot;L'intelligenza delle piante&quot;, associata alla pubblicazione del suo ultimo testo, mentre Davide Banzato e Romina Power presentano le rispettive opere biografiche e riflessive.</p>
<p>Incontri conclusivi: nell'ultimo fine settimana sono programmati gli interventi di Mario Calabresi e la lectio del poeta Franco Arminio. La chiusura del festival &egrave; affidata al concerto del cantautore Dimartino, realizzato in collaborazione con RIAD.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A integrazione del cartellone principale viene riproposta la rassegna &quot;Scenari al Tramonto&quot;, strutturata in quattro appuntamenti fissati il gioved&igrave; alle ore 19:00 presso il Belvedere Pizzo e il Belvedere dell'Itria.</p>
<p>Questa sezione collaterale vede la partecipazione di Lorenza Spampinato, Iaia Forte, Franco Curr&ograve; e un dibattito economico e geopolitico che unisce Carlo Cottarelli e Paolo Magri.</p>]]></description>
</item>
<item>
<title><![CDATA[A Roma la presentazione di "Le Dieu de nos pères" di Aldo Cazzullo]]></title>
<link>https://www.masterviaggi.it/news/categoria_news/50244-a_roma_la_presentazione_di_le_dieu_de_nos_pères_di_aldo_cazzullo.php</link>
<pubDate>Sat, 30 May 2026 13:40:22 +0000</pubDate><description><![CDATA[<p>L'incontro all'Institut Fran&ccedil;ais Centre Saint-Louis segna il debutto dell'edizione francese del volume dedicato ai racconti della Bibbia</p><br><p>Venerd&igrave; 5 giugno 2026 alle ore 19:00, l&rsquo;Auditorium dell&rsquo;Institut Fran&ccedil;ais Centre Saint-Louis di Roma ospiter&agrave; la presentazione della prima edizione francese del libro di Aldo Cazzullo, intitolata &quot;Le Dieu de nos p&egrave;res&quot;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il volume, pubblicato in Francia da &Eacute;ditions de Grenelle, deriva dalla versione italiana &quot;Il Dio dei nostri padri: il grande romanzo della Bibbia&quot; edita da Harper&amp;Collins, che nel mercato nazionale ha superato le 500.000 copie vendute. L'evento &egrave; organizzato in collaborazione con l&rsquo;Ambasciata di Francia presso la Santa Sede e la direzione del centro culturale ospitante.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il programma della serata prevede i saluti istituzionali di Laurent Toulouse, Consigliere per la cooperazione e l&rsquo;azione culturale dell&rsquo;Ambasciata di Francia presso la Santa Sede e direttore dell'istituto, seguiti dall'intervento dell&rsquo;editore consociato Gianni Gremese.</p>
<p>Successivamente, l'autore dialogher&agrave; con Romilda Ferrauto, giornalista franco-italiana con un passato da caporedattrice della redazione francese di Radio Vaticana e senior advisor per la Sala Stampa della Santa Sede.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;incontro, ad ingresso libero con accesso consentito fino alle ore 19:30, si svolger&agrave; principalmente in lingua francese e si concluder&agrave; con un dibattito aperto alle domande del pubblico.</p>
<p>Nel testo, Cazzullo analizza la Bibbia come un percorso narrativo incentrato sulle radici spirituali e storiche dell'Occidente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Attraverso le vicende di figure quali Adamo ed Eva, No&egrave;, Mos&egrave;, Davide e Golia, Giuditta ed Ester, l'opera unisce elementi di fede, storia e cultura artistica, rivolgendosi sia a un pubblico di credenti sia di non credenti.</p>]]></description>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sicurezza aerea e salute mentale: l'analisi dei casi di suicidio tra i piloti di linea]]></title>
<link>https://www.masterviaggi.it/news/categoria_news/50241-sicurezza_aerea_e_salute_mentale_lanalisi_dei_casi_di_suicidio_tra_i_piloti_di_linea.php</link>
<pubDate>Sat, 30 May 2026 13:16:39 +0000</pubDate><description><![CDATA[<p>Il nuovo saggio di Antonio Bordoni esamina i precedenti storici del fenomeno e le risposte fornite dalle compagnie aeree e dalla scienza medica</p><br><p>L'opinione pubblica associa quasi immediatamente il tema dei disturbi psichici legati al personale di volo all'incidente del volo Germanwings 9525, avvenuto il 24 marzo 2015.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In quell'occasione, il copilota ventisettenne Andreas Lubitz caus&ograve; la distruzione dell'Airbus A320 sulle Alpi francesi, provocando la morte di tutte le 140 persone a bordo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Quell'evento ha rappresentato un punto di svolta nel settore aeronautico, scoperchiando un problema complesso relativo alla valutazione e al monitoraggio del benessere psicologico di chi si trova alla guida di un velivolo commerciale.</p>
<p>Tuttavia, come documentato nel volume &quot;Suicidi ad alta quota&quot;, l'episodio della Germanwings non costituisce un caso isolato nella storia dell'aviazione civile.</p>
<p>Gi&agrave; prima del 2015 si erano verificati diversi sinistri causati da condotte intenzionali di piloti che manifestavano patologie o squilibri mentali.</p>
<p>Il libro raccoglie e analizza una vasta casistica di eventi, sia portati a compimento sia sventati, tracciando una panoramica delle diverse motivazioni e dinamiche psicologiche sottostanti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">Le dinamiche psicologiche e i precedenti storici</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La ricerca evidenzia una pluralit&agrave; di fattori scatenanti che possono colpire i professionisti del volo.</p>
<p>I casi esaminati includono vicende eterogenee: dalle problematiche di natura strettamente personale e sentimentale, come quella di un comandante che decise di compiere un atto estremo a causa di un sentimento non corrisposto da parte della propria copilota, fino a gravi situazioni di dissesto finanziario o di crisi familiare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In altri contesti, l'azione &egrave; stata determinata da profondi risentimenti e conflittualit&agrave; nei confronti della propria compagnia aerea, portando il dipendente a distruggere il velivolo come atto di ritorsione verso il datore di lavoro.</p>
<p>Tra gli episodi descritti spicca anche la vicenda giudiziaria di un pilota di Boeing 747 che cit&ograve; in giudizio la propria azienda per averlo mantenuto in servizio attivo nonostante avesse esplicitamente denunciato di avvertire impulsi autolesionistici e la volont&agrave; di far precipitare l'aeromobile ai suoi comandi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La pubblicazione affronta la questione sollevata di frequente dai passeggeri in merito all'efficacia e alla regolarit&agrave; dei controlli medici a cui l'equipaggio viene periodicamente sottoposto.</p>
<p>L'autore, Antonio Bordoni, chiarisce che l'obiettivo dell'opera non &egrave; quello di generare allarmismo o sensazionalismo, bens&igrave; di analizzare i limiti oggettivi della diagnostica attuale.</p>
<p>Ad oggi, infatti, non esistono strumenti tecnologici o esami standardizzati, paragonabili ai dispositivi di sicurezza fisica come i body scanner, capaci di rilevare con certezza assoluta i pensieri e le intenzioni latenti all'interno della mente umana.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">Le risposte del settore aeronautico e della medicina</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Oltre alla ricostruzione storica dei fatti, il saggio offre una panoramica sulle misure che le autorit&agrave; di regolamentazione, le compagnie aeree e la scienza medica stanno implementando per affrontare la vulnerabilit&agrave; del fattore umano.</p>
<p>Il monitoraggio dello stress, il supporto psicologico continuo e la revisione dei protocolli di accesso alla cabina di pilotaggio rappresentano i principali campi di intervento per tutelare i circa 5 miliardi di passeggeri che ogni anno utilizzano il trasporto aereo globale.</p>
<p>La trasparenza nell'affrontare queste problematiche viene indicata come un passaggio necessario per l'evoluzione dei sistemi di sicurezza, superando la riluttanza storica del settore a discutere pubblicamente della salute mentale del personale di volo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Scheda tecnica del libro<br />
Titolo: Suicidi ad alta quota<br />
Autore: Antonio Bordoni<br />
Editore: IBN Editore - info@ibneditore.it<br />
Anno di pubblicazione: 2026<br />
Numero di pagine: 168 pagine<br />
Prezzo di copertina: 22 euro</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Note sull'autore:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Antonio Bordoni &egrave; un esperto e ricercatore specializzato nello studio della sicurezza aerea e nell'analisi degli incidenti nell'aviazione civile. <br />
Svolge da anni attivit&agrave; di divulgazione e consulenza sul trasporto aereo, concentrandosi in particolare sull'evoluzione delle normative di volo, sull'efficacia dei sistemi di controllo e sull'impatto del fattore umano nella gestione delle emergenze nei cieli. <br />
&Egrave; autore di numerose pubblicazioni e saggi tecnici dedicati alla ricostruzione storica e statistica dei disastri aerei commerciali.</p>]]></description>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Dieci anni di "Libri per tutti": la lettura in simboli si diffonde in Piemonte]]></title>
<link>https://www.masterviaggi.it/news/categoria_news/50219-dieci_anni_di_libri_per_tutti_la_lettura_in_simboli_si_diffonde_in_piemonte.php</link>
<pubDate>Tue, 26 May 2026 11:19:52 +0000</pubDate><description><![CDATA[<p>Il progetto della Fondazione Paideia celebra il decennale con una mostra itinerante sul territorio</p><br><p>Il progetto &ldquo;Libri per tutti&rdquo;, nato nel 2016 per iniziativa di Fondazione Paideia e sostenuto dalla Regione Piemonte, taglia il traguardo dei dieci anni di attivit&agrave;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'iniziativa &egrave; stata sviluppata per agevolare l'accesso alla lettura, con particolare attenzione a chi presenta fragilit&agrave; comunicative e linguistiche, attraverso l'utilizzo dei libri in simboli della CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel corso del suo sviluppo, il progetto ha strutturato una rete territoriale che unisce biblioteche, scuole, ospedali, ASL, associazioni e nuclei familiari.</p>
<p>Attualmente la rete include oltre 60 enti partner e 135 scaffali dedicati, con una stima di pi&ugrave; di 9.000 volumi distribuiti in ambito regionale.</p>
<p>Parallelamente alla diffusione dei testi, l'iniziativa ha permesso la formazione di bibliotecari, insegnanti, educatori e operatori sanitari sulle metodologie della lettura multimodale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per ricordare questo percorso, i cui risultati sono stati analizzati anche durante un confronto al Salone Internazionale del Libro di Torino, viene avviata una mostra itinerante.</p>
<p>Il percorso espositivo toccher&agrave; diverse biblioteche e spazi culturali piemontesi durante gli anni 2026 e 2027, mostrando il processo di creazione di un libro in simboli attraverso l'interazione tra testi, pittogrammi, immagini, suoni e gesti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Come spiegato dalla responsabile Anna Peiretti, l'obiettivo resta la trasformazione dei contesti di lettura in spazi di partecipazione quotidiana e condivisa.</p>]]></description>
</item>
<item>
<title><![CDATA[MASTERVIAGGI.IT - NOTIZIE]]></title>
<link>https://www.masterviaggi.it/news/categoria_news/50210-masterviaggiit_-_notizie.php</link>
<pubDate>Mon, 25 May 2026 10:12:52 +0000</pubDate><description><![CDATA[]]></description>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Al via la nona edizione del festival letterario "La città dei Lettori" a Firenze]]></title>
<link>https://www.masterviaggi.it/news/categoria_news/50190-al_via_la_nona_edizione_del_festival_letterario_la_città_dei_lettori_a_firenze.php</link>
<pubDate>Fri, 22 May 2026 15:04:05 +0000</pubDate><description><![CDATA[<p>Dal 3 al 7 giugno 2026 quaranta appuntamenti culturali tra il Teatro della Pergola e Villa Bardini con focus su storia locale, sport e benessere</p><br><p>La citt&agrave; di Firenze ospiter&agrave;, da mercoled&igrave; 3 a domenica 7 giugno 2026, la nona edizione de &quot;La citt&agrave; dei Lettori&quot;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La manifestazione, promossa da Fondazione CR Firenze e curata dall&rsquo;Associazione Wimbledon APS con la direzione artistica di Gabriele Ametrano, prevede un programma di 40 eventi e la partecipazione di 75 ospiti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Gli incontri, i talk, le presentazioni e i reading si distribuiranno tra il Teatro della Pergola e Villa Bardini.</p>
<p>Tra le caratteristiche principali di questa edizione figura la sinergia con la mostra fotografica dell'Archivio Foto Locchi &quot;Firenze &rsquo;50 &rsquo;60 &rsquo;70&quot;, attualmente in corso a Villa Bardini, alla quale i partecipanti al festival potranno accedere gratuitamente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'apertura ufficiale del festival avverr&agrave; il 3 giugno alle ore 21:00 presso il Teatro della Pergola con un incontro dedicato allo scrittore francese Emmanuel Carr&egrave;re, il quale, in dialogo con Valerio Aiolli, presenter&agrave; il volume Kolchoz (Adelphi).</p>
<p>L'opera, vincitrice del Prix M&eacute;dicis 2025, ricostruisce quattro generazioni della storia familiare dell'autore, legandole alla scomparsa della madre H&eacute;l&egrave;ne Carr&egrave;re d'Encausse e offrendo una riflessione sull'Europa e sulla Russia post-invasione ucraina.</p>
<p>A partire dal giorno successivo, le attivit&agrave; si sposteranno a Villa Bardini. Tra i momenti rilevanti si segnala, venerd&igrave; 5 giugno alle 18:30, la prima presentazione pubblica dei cinque autori finalisti del Premio Strega, intervistati da Roberta Scorranese.</p>
<p>La chiusura, domenica 7 giugno alla stessa ora, celebrer&agrave; i 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi con una lettura di passi scelti da Pinocchio affidata a Lella Costa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il calendario include sezioni tematiche volte a diversificare il pubblico del festival.</p>
<p>L'ambito letterario internazionale vedr&agrave; il ritorno a Firenze di Kiran Desai, vent'anni dopo il Booker Prize, e un dialogo sulle identit&agrave; sradicate nell'Est europeo con Jana Kar&scaron;aiov&aacute; e Paulina Spiechowicz.</p>
<p>Concita De Gregorio presenter&agrave; La cura (Einaudi), incentrato sul tema della malattia, mentre la libert&agrave; di espressione sar&agrave; discussa nel talk del PEN Centre Roma con Teresa Ciabatti, Giorgio van Straten e Catia Tomasetti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La casa editrice Olschki celebrer&agrave; i suoi 140 anni con un focus su Dante a cui parteciperanno Claudio Giunta, Paolo Nori e Vittorio Cappozzo.</p>
<p>Spazio anche alla saggistica e alla narrativa contemporanea con interventi, tra gli altri, di Randa Ghazy sulla crisi di valori in Occidente, Csaba dalla Zorza sulla condizione femminile ed Eliana Liotta sul funzionamento cerebrale.</p>
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<p>Ilaria Castellino con l'attivista Felicia Cigorescu. I focus sportivi omaggeranno i 100 anni della fondazione di ACF Fiorentina, analizzati dal cronista Alberto Polverosi insieme a Gianni De Magistris e Moreno Roggi, mentre le discipline del rugby e del tennis verranno trattate rispettivamente dall'ex capitano della nazionale Simone Favaro e dal regista Umberto Marino.</p>
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<p>Infine, sono previsti percorsi tematici legati alla storia cittadina, come la camminata letteraria da Piazza della Signoria alla Biblioteca Nazionale curata da Lorenzo Degl&rsquo;Innocenti e Marco Vichi in memoria dell'alluvione dell'Arno, e approfondimenti sull'evoluzione architettonica locale con la presentazione del volume sul Rifugio Digitale edito da Forma Edizioni.</p>]]></description>
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