M.V. Anno IX - Nr 28 del 13/02/2009
12 Febbraio 2009
Stasera è entrato un cliente in agenzia, alle 18.30 per chiedere delle informazioni sui treni, cuccette vagoni letto tariffe amiche cane al seguito e combinazioni migliori, è uscito alle 20.00 con 3 fogli scritti senza un biglietto fatto; deve ovviamente ancora decidere cosa scegliere... magari domani tornerà per farsi emettere i biglietti... magari andrà nell'agenzia che trova per strada o per confrontare le tariffe (ed allora saranno altre ore lavoro) o per farsi emettere direttamente i biglietti in 5 minuti... magari quest'agenzia ci guadagnerà 50 euro di commissioni ed io niente, su 2 ore di lavoro...
Tra un mese invece ci guadagnerà 20 euro ed io sempre niente... che è quasi venti euro.
Sì, perché è tanto che vale il nostro lavoro per
Trenitalia, altro che call center 899 non raggiungibili dalla normale utenza residenziale perché a tariffazione speciale, ci sono gli agenti di viaggio che per dare informazioni non percepiscono un euro, mentre per emettere un biglietto percepiranno il 2 per cento, magari con carta di credito o bancomat, e se poi ci sarà qualcuno che dirà mettiamo le fee!!!
Allora verrà alla luce il volto migliore dell'agente di viaggio, il volto dell'ipocrisia in una guerra tra poveri a chi offre lo sconto maggiore o il ricavo minore, ma ti assicura che ci tiene ai suoi dipendenti e che non saranno licenziati perché Trenitalia ha deciso di non dare un'equa retribuzione al loro servizio di vendita.
A pensarci bene però
Trenitalia ci ha concesso un'agevolazione... quella di non dover perdere tempo a fare 2 bonifici al mese, tanto c'è il RID!
Lettera Firmata e presente nel "Forum" di M.V.
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