M.V. Anno X - Nr 9 del 18/01/2010
A mio parere, l'evento realmente più grave è il fatto che, nonostante le migliaia di articoli scritti da oncologi esperti e pubblicati nel mondo in centinaia di famose
peer-reviews (
processo che costringe gli autori ad adeguarsi agli standard richiesti dagli editori di pubblicazioni scientifiche, ndr) il
Cancro oggi si deve considerare, purtroppo, una epidemia in continuo aumento.
Evidentemente, per quanto riguarda l’oncologia, c’è un errore nella presente politica sanitaria, errore trascurato da tutti i mass-media mondiali.
Di seguito, illustro brevemente la mia teoria sulla epidemia di
diabete e
cancro.
Il fondamentale preconcetto alla base delle peer-reviews: ignorare i reali rischi congeniti diabetici ed oncologici dipendenti dalle relative costituzioni.
53 anni di sicura esperienza clinica mi permettono di affermare che ignorando, o trascurando, l'esistenza delle
Costituzioni Semeiotico-Biofisiche-Quantistiche, compresa quella diabetica, il Terreno Oncologico e i reali rischi congeniti relativi (valutati quantitativamente con un fonendoscopio) ci è preclusa l’esecuzione di una efficace prevenzione primaria; così come non possiamo diagnosticare il cancro o il diabete nella loro fase iniziale, provocando in tal modo l’odierna emergente patologia, in realtà già epidemica, da me denominata
Terrorismo Psicologico Jatrogenetico.
Infatti, gli autori di tutto il mondo pensano erroneamente che TUTTI gli individui possano essere colpiti, per esempio, dal
diabete e/o dal
tumore maligno e che tutti gli individui debbano pertanto eseguire indagini di laboratorio, come la valutazione della glicemia e dei bio-marcatori tumorali, con conseguenti spese inutili per il SSN e per la gente.
Per esempio, esclusivamente le donne con
Terreno Oncologico possono essere colpite dal cancro del seno, se è presente la precisa localizzazione del reale rischio congenito del cancro in un quadrante ben preciso del seno, o, raramente, in più quadranti.
Alla base della presupposizione che TUTTI possono ammalare di tumore maligno, sta il fatto che i medici non conoscono e non sanno perciò riconoscere una citopatia mitocondriale, la
Istangiopatia Congenita Acidosica Enzimo-Metabolica (ICAEM),
conditio sine qua non di malattie umane tra le più frequenti e pericolose, compreso il cancro.
La conseguenza è che tutte le ricerche cliniche, incluse quelle oncologiche, sono fondamentalmente falsate se non si considera l'esistenza o non si valuta la gravità e la sede della
ICAEM, condizione indispensabile sia del Terreno Oncologico, sia delle altre numerose costituzioni, e dei correlati reali rischi congeniti, ereditati generalmente dalla madre.
Infatti, i fattori di rischio ambientali, ad esempio i farmaci e/o gli estrogeni, suggeriti come fattori di rischio per il cancro della mammella, possono influenzare alcune funzioni biologiche umane e/o determinare differenti patologie, come il cancro, esclusivamente in funzione sia della presenza sia dell'intensità della ICAEM in un sistema biologico ben definito.
In virtù della ben nota influenza negativa dell'anticoncezionale orale o degli effetti benefici degli inibitori selettivi cyclooxygenase-2 (COX-2) sulla oncogenesi del seno, non possiamo trascurare l'importanza delle predisposizioni genetiche, quali il Terreno Oncologico, per quanto riguarda l'inizio di molte malattie, compreso appunto il cancro della mammella.
In conclusione, all’inizio di una ricerca, si dovrebbe prima accertare la presenza e l'intensità della eventuale
ICAEM nella popolazione esaminata, cioè in ogni singolo paziente da selezionare per il
trial, quindi valutare la presenza/intensità del terreno oncologico ICAEM-dipendente e della sede tessutale precisa del reale rischio congenito del cancro; entrambi sempre fondati sopra la citopatia mitocondriale illustrata.
In realtà, senza questa ben definita alterazione del sistema psico-neuro-endocrino-immunologico, l'oncogenesi non è possibile, come mi permettono di affermare decenni di esperienza clinica diretta e l’applicazione della originale
semeiotica fisica da cui trae fondamento la mia teoria della
Medicina Basata sul Singolo Paziente, SPBM..
Queste condizioni patologiche, brevemente ricordate, sono caratterizzate dal “rimodellamento microcircolatorio” in cui un ruolo centrale è svolto dai Dispositivi Endoarteriolari di Blocco, neoformati-patologici, tipo I, sottotipo “a”, cioè oncologico e “b” aspecifico.
I progressi della
Semeiotica Biofisica Quantistica svolgeranno un ruolo determinante nella prevenzione primaria delle malattie più comuni e più gravi (quelle considerate attualmente da tutti gli Autori epidemie in continuo aumento) che potrà quindi essere condotta, finalmente, solo in soggetti a reale rischio che siano stati razionalmente e tempestivamente selezionati.
Dr. Sergio Stagnaro
Founder of Quantum Biophysical Semeiotics
www.semeioticabiofisica.it