Chi non desidererebbe vivere in una città immersa nel verde, silenziosa e senza smog?È un sogno che, seppur in piccola parte, alcuni, in certe città, hanno già la fortuna di poter avere. Alla Triennale di Milano (fino al 28 marzo) c'è la possibilità di vedere come questo è stato realizzato...
Prima di entrare nel grande salone che accoglie l'interessante Mostra, per questo scopo allestita, è necessario accennare alla conferenza stampa che ha preceduto l'inaugurazione.
Vittorio Cogliati Dezza, presidente di Legambiente ha ricordato, nel presentarla, che siamo di fronte ad una grande scommessa per rendere meno stressante e logorante la nostra vita; s'impone la necessità di utilizzare al massimo le nuove risorse tecniche per ridurre il CO2, puntare sul verde per avere aria pulita, dare nuovo impulso al trasporto pubblico con mezzi non inquinanti, puntare sulle energie rinnovabili; mettere in pratica tutto ciò che la scienza oggi offre per rendere più confortevole l'ambiente e per farci godere un modo sano di vivere.
Se l' EXPO 2015 ha per slogan "Ambiente e Paesaggio" l'esposizione alla Triennale di Milano (successivamente toccherà diverse città italiane), per la cui preparazione sono stati necessari oltre 18 mesi tra ricerca e lavoro, permette di vedere, toccare - potremmo dire - con mano, quello che è stato realizzato in alcuni paesi e anche in certe località nostrane.
Oggi – ha aggiunto Cogliati Dezza - con il solo imbottigliamento automobilistico nelle nostre città vanno in fumo milioni di euro ogni anno. È necessario fare in modo che queste risorse siano finalmente impiegate per rendere salubri le strade e le piazze. Ciò facendo daremmo inoltre - ha precisato - lavoro a progettisti, architetti, ingegneri, arredatori e a tanta manodopera che, realizzando nuove opere, edificate con concetti e materiali di nuova concezione, renderebbero più belle e confortevoli le nostre abitazioni e gli uffici.
La nostra opera – ha aggiunto Cogliati Dezza - intanto è fare in modo di avere un immediato futuro migliore dando, in primo luogo, la priorità all' abbattimento delle polveri atmosferiche che avvelenano la nostra esistenza e che è anche uno degli obiettivi primari imposti dalla Comunità Europea”.
All'ingresso del salone sono esposti dei pannelli che mostrano le cause dell' inquinamento atmosferico passando, successivamente, alla presentazione di alcune realizzazioni di Thomas Herzog, Norman Foster, Richard Rogers e Enzo Piano - i fondatori della Carta Europea per l'Energia Solare nell'Achitettura e nella Pianificazione Urbanistica - e di altri architetti.
La Mostra oltre alla spiegazione circa gli interventi adottati per la realizzazione delle costruzioni, presenta anche alcuni esempi, accompagnati da modellini, di edifici per i quali sono stati utilizzati materiali riciclabili, e che sono bene inseriti nel paesaggio e nei quartieri (vedi il tetto verde dell'Accademy of Sciences di San Francisco di Enzo Piano) di Amburgo, Amsterdam, Barcellona, Copenaghen, Friburgo, Stoccolma, Strasburgo, Vienna e Zurigo.
Degne di citazione le iniziative che al momento vengono realizzate a Amsterdam dove è previsto (il 57% della popolazione va in bicicletta) che per il 2015 tutte le nuove costruzioni siano a emissione zero.
Lo stesso discorso vale per Copenaghen con il quartiere carbon neutral libero dalle auto, mentre a Friburgo è stata realizzata la Solar Fabrik.
Zurigo è impegnata a fare in modo di passare dagli attuali 6.200 watt ai 2.000 il consumo individuale di energia. Ma il discorso può continuare per altre importanti realizzazioni.
Come si può capire si tratta di una esposizione importante che va ben al di la dei confini di Milano (è sostenuta dal Ministero delle Politiche Agricole e da altre istituzioni pubbliche) in quanto occasione anche per essere informati dettagliatamente sui materiali riciclabili e sulle innovazioni tecnologiche in grado di rispondere pienamente alle necessità della comunità e della vita moderna.
Va aggiunto che molte sono le iniziative che fanno da corollario alla Mostra e proposte da Triennale, Legambiente e AmbienteItalia per tutto il corrente mese e quello di marzo: si va dalle conferenze ai dibattiti che hanno per tema "Costruire città sostenibili".