Quest’anno la BIT giunge alla 30esima edizione. Tutto è cambiato da quel 1981, anno in cui parteciparono 294 espositori di 24 paesi esteri, e 36.000 visitatori.
Enrico Pazzali, Amministratore Unico di Fiera Milano Rassegne, organizzatore di Bit, e AD di Fiera Milano, sottolinea alcune nuove presenze, come Albania, Ecuador, Sudan, Laos, Vietnam ed il rientro di altri come Olanda, Ucraina, Lettonia.
L’organizzazione si augura di vedere replicati i 150 mila visitatori del 2009. Gli espositori saranno 5.000, da 130 paesi. Per contro i mq. espositivi saranno leggermente inferiori a quelli del 2009, ed in ogni caso i numeri si raffrontano con l’edizione precedente, caduta proprio nell’epicentro della crisi finanziaria mondiale. Manca una regione italiana, il Molise, tutte le altre sono rappresentate.
Pazzali, presentando la Fiera in un incontro milanese, ritiene comunque che solo la BIT possa essere la Fiera di maggiore riferimento in ambito italiano, in quanto solo una città come Milano ha la possibilità recettiva di 150 mila presenze concentrate in pochi giorni. Peraltro il calendario italiano è secondo Pazzali danneggiato dall’esistenza di ben 40 fiere - in Germania ce ne sono solo 9 - e questo non permette alla Bit di diventare la fiera di riferimento mondiale per il turismo. In altri settori ove l’Italia eccelle, esempio il mobile, si riesce a primeggiare anche sull’aspetto fieristico.
Un altro aspetto rilevante, per questa edizione della BIT, è una sorta di “gemellaggio” con l’EXPO 2015, la cui organizzazione avrà ampio spazio.
“Stiamo rispettando la tabella di marcia”, sostiene Andrea Radic, in rappresentanza dell’expo 2015. Il 30 aprile 2010 verrà presentato ufficialmente il progetto.
“Per Milano l’appuntamento 2015 non sarà certo una ostentazione di muscolarità architettonica, sull’esempio di Shanghai.- Molti esempi di gigantismo, nel passato, lasciano poi una eredità fatta anche di strutture sotto-utilizzate o addirittura inservibili, come sta avvenendo ad esempio in Cina dopo le olimpiadi di Pechino. Quindi niente Tour Eiffel, ma un EXPO 2015 molto incentrato sulla cooperazione e sulla solidarietà mondiale.
I quattro giorni della BIT 2010, da giovedì 18 a domenica 21 febbraio 2010, saranno per metà dedicati ai soli operatori; sabato e domenica si aprirà anche al Pubblico dei Viaggiatori, ai quali viene offerto un ingresso omaggio per ogni ingresso acquistato pre-registrandosi online sul sito www.bit.fieramilano.it.
Otto i padiglioni, con la grossa suddivisione fra le sezioni The World (pad. 2-4), e Italy (pad. 1-3, 5-7).
Infine, mentre ai pad. 5-7 saranno ospitati i 4 workshop:
- Bit Buyworld, venerdì 19 febbraio è dedicato a estero su estero
- Bit Buyitaly, sabato 20 e domenica 21 febbraio: 26esima edizione per il più importante workshop esistente del prodotto Italia
- Bit Buyclub, venerdì 19 febbraio, per il turismo associativo: Cral, Associazioni di categoria, aziende
- Bit Itinera, giovedì 18, sul turismo religioso.
Vi saranno infine 2 aree speciali: Viaggio nel Gusto - I sapori d’Italia e Bit Sportland, centrato su golf, bicicletta e montagna.
CCM