Nei padiglioni di Fieramilanocity dal 26 al 28 marzo si svolgerà la XVI edizione di MiArt, la rassegna tra le più importanti del mondo di arte contemporanea e moderna.
Di anno in anno questa mostra è venuta ad acquisire un posto di primo piano tra i galleristi del globo sia per numero di partecipanti - compresi i collezionisti - che di affari in quanto a Milano, dati alla mano, si conclude l'80% delle trattative del settore nel nostro paese. Trattative che lo scorso anno esse hanno raggiunto ben 8 milioni di euro, stante la crisi economica in atto. L'arte resta quindi un "rifugio" anche nei momenti più bui. Per l'edizione di quest'anno si parla già di raggiungere i 10 milioni.
Le opere esposte saranno migliaia. Sono il frutto del lavoro di 400 artisti stranieri e di circa 500 italiani. Come dire un enorme mosaico con i nomi più famosi del recente passato – Picasso, Sironi, De Chirico, Vedova e via di seguito - fino ad arrivare a quelli dei giorni nostri quali Vitone, Bonvicini e Guerreschi tanto per farne alcuni.
Da quando 15 anni fa la MiArt cominciò a muovere i primi passi grandi cose sono avvenute specie con l'ingresso, accanto alle amministrazioni pubbliche milanesi e della Lombardia, dei privati mentre la stessa Fiera è diventata una SpA. Tra questi vanno annoverati l' Università IULM, l'Associazione collezionisti ACACIA, il Rotary Club Milano Brera e altre. Ingressi importanti che hanno portato la rassegna a valicare i nostri confini per espandersi fino in altri continenti.
Ma la Mostra vuole essere anche un modo per portare alla ribalta i giovani talenti. Nel catalogo, curato da Giorgio Verzotti, oltre alla guida della Mostra ci sarà una panoramica sulla storia dell'arte italiana attraverso le nostre gallerie per capire meglio il compito da esse svolto per la valorizzazione degli artisti partendo dal periodo sessantottino fino al 2009.
Ad arricchire l'importante appuntamento ci saranno 4 sezioni tematiche che spazieranno - con dibattiti, incontri e conferenze - dal collezionismo alle libere iniziative arrivando a toccare punti interessanti come gli artisti e la moda, il design e le nuove sinergie.
La mostra verrà aperta con la consegna al vincitore del Premio ACACIA (15 mila euro) riservato ad un giovane artista emergente. La migliore opera di arte contemporanea di un artista under 30 sarà invece offerta dal Rotary Club Milano Brera.
Molte infine le iniziative al di fuori dei padiglioni fieristici come IBRIDO che si terrà dal 13 al 31 marzo al PAC e che ha per sottotitolo:"Genetica delle forme d'arte": una carrellata sulle ricerche di artisti di epoche diverse.
Con la manifestazione di quest'anno siamo al secondo anno del Fondo Acquisti creato dall'Associazione Amici di MiArt per sostenere gli artisti e le gallerie nella vendita delle opere esposte durante la rassegna e che saranno poi collocate in siti aperti al pubblico, a Milano.