La coppia più criticata del sessantesimo Festival di Sanremo, presentato da Antonella Clerici, è Enzo Ghinazzi, in arte Pupo e il Principe Emanuele Filiberto di Savoia; i due supportati dal tenore Luca Canonici, cantano “Italia amore mio”
Le critiche si accumulano prima ancora che la canzone venga presentata e ascoltata al Festival.
Cristiano Malgioglio afferma, come d’altronde gli stessi familiari e amici stretti del principe, (come è emerso anche durante un dibattito nella trasmissione di Domenica 14 Febbraio 2010 “L’Arena”, che va in onda su Rai uno), che non sappia cantare come testimoniano parecchi episodi avvenuti a ”I Raccomandati” trasmissione che Pupo e il principe presentano insieme ogni venerdì sempre su Rai Uno.
Emanuele Filiberto replica alle dirette accuse ribadendo che sta prendendo lezioni di canto e la sua “performance” stupirà coloro che tanto lo disprezzano.
Alcuni cantanti tra cui Nino D’Angelo hanno minacciato ironicamente di voler abbandonare la scena al Festival nel caso in cui il rampollo di Casa Savoia dovesse vincere.
La moglie di Emanuele Filiberto, Clotilde Courau, prende le difese del marito affermando che forse tutte le critiche a lui dirette sono più rivendicazioni di un passato contro il padre, o forse di artisti che temono la rivalsa di un personaggio che ha parecchia “audience”, per il suo carma e il suo fascino.
Molti personaggi comunque sanno che in ogni caso sarà del tutto impossibile che un neo-cantante quarantenne possa essere considerato pari ai “Big” della canzone o ai cantanti veri di professione; ciò non toglie che non si possa avere la presenza di un personaggio come Emanuele Filiberto sul palco dell’Ariston, visto che in passato parecchi personaggi “non cantanti” hanno esordito con la loro buona musica e la loro arte.
Gli unici veri giudizi che potranno essere dati saranno solo dopo che la canzone del principe verrà ascoltata al Festival nei giorni che seguiranno.