Secondo la procedura di vendita avviata dal Cda Fintecna, verificati i requisiti per poter partecipare al bando, concorrono 16 manifestazioni di interesse, ancora non vincolanti per la privatizzazione della compagnia di navigazione statale Tirrenia e la controllata Siremar.
Tra i fondi di investimento compaiono: Civen, Cvc, Carlyle e Oak, F2i (guidato da Vito Gamberale), grandi concorrenti come Grimaldi , Moby Lines, Snav, Grandi Navi Veloci, e Corsica Ferries e anche l'impegno di Cassa Depositi e Prestiti.
In gara compaiono inoltre la “Mediterranea holding navigazione” , neo-costituita dalla Lauro Shipping, della quale è azionista la Regione siciliana, il napoletano Salvatore Lauro, il fondo Cape di Simone Cimino, il greco Costantino Tomasos con la Ttt-lines, l'armatore veneto Giovanni Visentini.
Le offerte sono state depositate il 19 febbraio scorso all'advisor Unicredit Bank ed il processo di privatizzazione, concordato e condiviso con la Commissione Europea, si concluderà entro il 30 settembre prossimo.
Da quanto afferma il ministro dei Trasporti Matteoli: ”la messa in mora su Tirrenia riguarda esclusivamente il mancato rispetto del Regolamento europeo sul cabotaggio marittimo e non ci sono contestazioni di merito sul processo di privatizzazione”.