Continua inarrestabile l’espansione di Air Transat sul mercato italiano. Dall’ormai prossima primavera infatti saliranno a quota 15 i voli no stop tra Italia e Canada, 4 in più rispetto solo allo scorso anno.
Da Roma Fiumicino sarà possibile raggiungere Toronto quattro volte alla settimana, cinque volte Montreal, una più del 2009, e Vancouver, grande esclusiva del mercato italiano, una volta e senza scali intermedi.
Al posto poi del volo Venezia-Montreal-Toronto del 2009 a partire dall’8 maggio 2010 la compagnia canadese effettuerà un volo diretto per Toronto e uno per Montreal, a cui si aggiungeranno, nel mese di giugno, la rotta settimanale da Pescara verso Toronto, e da Lamezia Terme verso Montreal e verso Toronto.
“La stagione passata, nonostante la crisi globale, è stata positiva per Air Transat, il numero delle frequenze in Italia passa da 11 nel 2009 a 15 nel 2010. Sia il mercato canadese che quello italiano - spiega Tiziana Della Serra, Direttore Italia della compagnia - hanno risposto in modo più che soddisfacente premiando Air Transat con un load factor medio intorno al 91%, i passeggeri italiani sono stati 10.000 circa, soprattutto di tipo leisure ed etnico, mentre abbiamo trasportato oltre 70.000 canadesi in Italia. Continuiamo ad investire sul mercato italiano che rappresenta al momento il 18% di share dall’Italia, ma che contiamo di incrementare raggiungendo almeno il 25%”.
A guardar bene le cifre, Air Transat è cresciuta del 650% in termini di capacità di posti sul mercato italiano: nel 2005, la compagnia ne contava 12 mila, nel 2008 30 mila, lo scorso anno 63 mila, mentre nel 2010 prevede di raggiungere le 87 mila unità. Scendendo poi nel dettaglio, Roma e l’aeroporto di Fiumicino si confermano il punto di riferimento per Air Transat per il costante sviluppo delle rotte anche nel 2010, con 10 voli e 56.600 posti, +3% rispetto al 2009.
Ma il vero boom di crescita è rappresentato da Venezia, che con due voli settimanali, raggiunge la capacità di 15.273 posti, ovvero +37% rispetto all’anno precedente.
Discorso a parte invece per Lamezia Terme, due voli e 10.731 posti, e Pescara, un volo e 4.233 posti da cui, fino allo scorso anno, partivano collegamenti charter ora convertiti in voli di linea.
“La nostra compagnia trasporta principalmente passeggeri leisure, anche se grazie ai continui investimenti sul mercato italiano contiamo, nel 2010, di raggiungere anche il business travel; sul fronte poi degli accordi con i network agenziali - commenta Della Serra - ne abbiamo stipulati molti con i principali operatori italiani, come del resto abbiamo confermato alle agenzie di viaggio che vendono i nostri prodotti, una commissione del 7%, indipendentemente dalla tariffa del collegamento”.
Rispetto al programma estivo di Air Transat, grande soddisfazione è stata poi espressa anche da ADR, che vanta con la compagnia canadese un ottimo rapporto di collaborazione e una comunanza di vedute sulle possibilità di sviluppo dello scalo romano di Fiumicino.
“Il ruolo di Air Transat sul mercato romano è molto importante, nel 2009 su 320 mila passeggeri trasportati sulle tratte da Roma verso il Canada, 1/3 ha viaggiato con la compagnia canadese , anzi - spiega Raffaele Pasquini, Responsabile Airport Marketing - a fronte della crescita del mercato Roma-Canada pari al 12% nel 2009, Air Transat è cresciuta del 74%, mentre rispetto al load factor medio dei voli che effettuano quelle tratte, pari all’80%, la compagnia canadese ha registrato una media pari all’84%”.
B.T.