Sconcertante rivelazione del fratello del Papa.
Le recenti dichiarazioni di Padre Georg Ratzinger, fratello maggiore di Papa Benedetto XVI, non sono di conforto e supporto all’attuale momento che la Chiesa Cattolica sta vivendo riguardo il problema degli abusi sessuali e violenze sui minori, problema per il quale il Vaticano è accusato di aver a lungo coperto i casi.
Dalle dichiarazioni rilasciate al Passauer Neue Presse, quotidiano conservatore e cattolico bavarese, si apprende di come il fratello del pontefice più di una volta abbia dato ceffoni ai bambini del Coro dei Passeri, e di come fosse al corrente che il rettore dell’Internat, il convitto in cui i bambini vivevano, picchiava sistematicamente e con estrema durezza i ragazzi, spesso senza motivazioni precise.
Padre Georg Ratzinger, alla guida del Coro dei ragazzi, ammette “d’aver distribuito schiaffi perché colto da depressione a causa dei risultati non raggiunti”. Ed aggiunge di non aver mai picchiato nessun ragazzo fino a procurargli lividi o lesioni e di non aver mai saputo di abusi sessuali.
Il convitto, spiega Ratzinger, era un'istituzione indipendente, quindi egli, come maestro del Coro, non aveva l'autorità di denunciarlo.
“Fui molto felice - aggiunge - e mi sentii sollevato quando nel 1980 furono vietate le punizioni corporali".