In leggera flessione i passeggeri e i ricavi di Aeroporti di Roma SpA nel 2009, mentre l’utile torna in positivo e il traffico tende ad aumentare nel 2010.
Lo rende noto la società di gestione dei due aeroporti romani, che ha approvato il progetto di bilancio e il bilancio consolidato del Gruppo ADR, durante la riunione del Consiglio di Amministrazione svoltasi ieri.
L’anno scorso i ricavi si sono attestati a 561,8 milioni di euro (570,1 milioni di euro nel 2008). In aumento, invece, il margine operativo lordo, di 254,4 milioni di euro (249,6 milioni di euro nel 2008). L’utile netto sale a +5,2 milioni di euro, contro i -8,3 milioni di euro del 2008. Sostanzialmente invariato l’indebitamento finanziario netto: 1.320,2 milioni di euro.
Il gruppo registra, infine, un calo contenuto del traffico passeggeri (-3,5%), in ripresa nei primi due mesi del 2010 (+8,9%).
AdR segnala che il sistema aeroportuale romano è riuscito a contenere la flessione di passeggeri grazie soprattutto ai segnali di ripresa dell’ultimo bimestre 2009, divenuti più evidenti nel primo bimestre dell’anno in corso.
A livello di sistema aeroportuale romano (Fiumicino e Ciampino) la crescita complessiva del traffico passeggeri è stata, nel primo bimestre 2010, del +8.9% con un incremento del segmento internazionale extra UE del +20%, rispetto al +7.3% del segmento Internazionale Ue e al +4.4% del traffico nazionale.
Risultati che la società valuta nel complesso positivamente, tenendo conto che - come si legge in una nota - “agli elementi congiunturali negativi che ADR ha condiviso con gli altri hub europei, si è aggiunto l’effetto della ripartenza della nuova Alitalia, che ha gestito il proprio operativo su Roma Fiumicino con un parco aeromobili considerevolmente ridimensionato rispetto al 2008”.
AdR sottolinea, in particolare, una sostanziale tenuta dell’indebitamento finanziario netto (al 31 dicembre pari a 1.320,2 milioni di euro), leggermente diminuito rispetto al periodo a confronto (-1,7 milioni di euro) nonostante il mancato recupero di una parte consistente dei crediti maturati nei confronti dell’amministrazione straordinaria di Alitalia.
I ricavi del Gruppo si sono attestati a 561,8 milioni di euro. La diminuzione complessiva rispetto allo scorso esercizio (-1,5%) è risultata però attenuata dalla sostanziale tenuta della componente dei ricavi “aviation” (+0,7%), mentre più decisa è risultata la flessione di quelli “commerciali” (-3,7%) più sensibili all’andamento sfavorevole del traffico.
Secondo quanto riferito dalla società AdR, la contrazione dei costi operativi (-5,0%) ha favorito l’andamento positivo dei margini economici.
Il margine operativo lordo, pari a 254,4 milioni di euro, è aumentato infatti dell’1,9%, mentre la consistente crescita del risultato operativo (+38,7%) risente anche del confronto con un 2008 inficiato dalla perdita di una parte consistente dei crediti verso l’Alitalia in amministrazione straordinaria.
L’incremento dei costi straordinari (+27,2 milioni di euro) riflette l’impatto del programma di ristrutturazione aziendale varato all’inizio dell’ anno, che dovrebbe portare effetti positivi in futuro. Nel corso del 2009, tra l’altro, è stata avviata la procedura di pubblicazione del bando internazionale di gara per l’elaborazione del Masterplan relativo allo sviluppo dell’aeroporto di Fiumicino nell’area nord entro il 2044.
Per l’approvazione definitiva del progetto di bilancio, il Consiglio d’Amministrazione di Aeroporti di Roma, presieduto da Fabrizio Palenzona, ha deciso di convocare l’Assemblea degli Azionisti il 15 aprile.