Le due primarie compagnie di trasporto marittimo hanno presentato la nuova iniziativa congiunta "Raddoppiano le rotte".
Come spiegato da Pierre Mattei, DG del gruppo Corsica Sardinia Ferries ed Ariodante Valeri, GD di GNV - Grandi Navi Veloci, si tratta di un accordo di code sharing con il quale ciascuna delle due aziende commercializza da oggi i servizi di entrambe. L’accordo è limitato al traffico passeggeri. Si crea quindi un potente network che riguarda il Mediterraneo Occidentale.
La premessa è che non esiste attualmente sovrapposizione di rotte: l’accordo quindi non comporta conflitti fra prodotti concorrenti delle 2 aziende, né esistono rischi di “riduzione di concorrenza”.
GNV è attualmente impegnata nei collegamenti fra “Continente”, Sicilia e Sardegna. Sul fronte internazionale, la compagnia collega poi Genova con Barcellona e Tangeri; vi sono poi le tratte che raggiungono Tunisi e Malta.
Corsica Sardinia Ferries, per i collegamenti con le Sicilia e Sardegna, si basa invece a Tolone, Nizza, Savona, Livorno, Piombino e Civitavecchia.
L’unica area di interesse per entrambi i gruppi, e cioè i collegamenti con la Sicilia, curati direttamente da GNV e da una consociata di Corsica Sardinia Ferries, è stata volutamente esclusa dall’accordo.
Una conseguenza di quanto sopra sarà, a breve, l’offerta del biglietto “Free Pass”, che permetterà di combinare andata e ritorno verso la Sardegna, utilizzando entrambe le compagnie.
Valeri ha inoltre segnalato che la complementarità non esiste solo sulle rotte, ma anche sui bacini di utenza: GNV sull’Italia, Corsica Sardinia Ferries sulla clientela francese e svizzera. Infine anche le diverse tipologie di navi costituiscono di fatto un ulteriore elemento di varietà dell’offerta del nuovo network.
Interessanti alcuni spunti emersi nell’incontro di presentazione dell’iniziativa: Cagliari resta un porto di scarso interesse per entrambe le compagnie, sia perché sottoposto alla “concorrenza sovvenzionata” - il riferimento è ovviamente a Tirrenia - sia per una obiettiva difficoltà, secondo gli studi di entrambe le compagnie, di garantire volumi di traffico sufficienti.
Circa le prospettive, mentre viene esclusa una futura fusione fra le due compagnie, si prevedono comunque ulteriori iniziative commerciali, sempre sotto la bandiera della libera concorrenza e del miglioramento del Servizio come primario interesse - anche in questo caso è chiaro il riferimento a quella parte di traffico sovvenzionata e quindi in parte sottratta alle leggi del libero mercato.
Le prospettive di GNV e Corsica Sardinia Ferries non riguarderanno in futuro tratte in concorrenza fra loro o con altri; secondo Valeri e Pierre Mattei, esistono infatti ampi spazi di sviluppo, riguardanti rotte completamente nuove, e collegamenti con paesi al di fuori dell’area Schengen. Ci si riferisce soprattutto a linee con Algeria, Marocco e Libia, dove l’obiettivo è dirottare su nave traffico attualmente su gomma.
Come si è detto, l’accordo per il momento non riguarda il traffico merci, che comunque viene considerato potenzialmente in forte ascesa; in questo campo l’ecobonus istituito dall’Italia, che sovvenziona direttamente il trasportatore che sceglie il vettore navale, è apprezzato da Pierre Mattei, che anzi vorrebbe un ecobonus europeo; sempre però escludendo forme di sovvenzione diretta delle compagnie.
Relativamente alle carenze di molti servizi portuali italiani, Valeri ha infine rilevato che le carenze di tali strutture sono spesso imputate erroneamente , dall’utente finale, alle compagnie, “A questo proposito sarebbe utile una “IATA del mare”, ha concluso.
C.C.M.