Edizione numero venti per Ecotur, la principale vetrina del turismo verde e blu. L’appuntamento per operatori del settore e visitatori è dal 24 al 26 aprile prossimo a Chieti presso il centro espositivo della Camera di Commercio.
La presentazione, avvenuta nella sede centrale dell’Enit a Roma, è stata presieduta dal Presidente dell’ente, Matteo Marzotto, che ha sottolineato «la continuità dei rapporti di collaborazione tra l’Abruzzo e l’Enit iniziati lo scorso anno subito dopo il terremoto dell’Aquila per il rilancio turistico e non solo della Regione», e ricordando la campagna di comunicazione “Italia Much More” ha aggiunto: «l’Abruzzo è l’esempio perfetto del nostro motto, perché racchiude in sé contemporaneamente diverse tipologie di turismo, montagne, parchi naturali, mare, borghi, città d’arte».
A conferma del sostegno fornito dall’Enit alla Regione Abruzzo è intervenuto l’Assessore Regionale al Turismo, Mauro Di Dalmazio, che ha ricordato: «l’Enit ci ha preso per mano quando ne abbiamo avuto bisogno, è giusto perciò ringraziarla, ma al contempo auspico il prima possibile il suo ritorno alle compiutezza operativa, con il ripristino del Consiglio d’Amministrazione e la fine del commissariamento, così come l’incremento, attraverso l’intervento del Ministro del Turismo, Vittoria Brambilla, delle risorse a sua disposizione».
Tornando alla manifestazione, nonostante le difficoltà dell’edizione 2009, spostata nella sede e nelle date, a causa del terremoto che ha colpito duramente l’Aquila e le zone limitrofe, Ecotur - è giusto sottolinearlo - ha comunque registrato numeri da record in termini di presenze. I dati parlano da sé, ottanta t.o. della domanda provenienti da 18 Paesi, 1.200 operatori dell’offerta italiana, 200 espositori provenienti dall’Italia e dall’estero e circa 20 mila visitatori, di cui 9.500 professionali.
E per l’edizione del ventennale l’obiettivo di perseguire gli stessi risultati forti anche dell’incremento dell’indice di gradimento e di fedeltà espresso dagli operatori partecipanti alla manifestazione, saliti, nel 2009, rispettivamente al 93% e al 90%.
«Ecotur non è una manifestazione generalista, piuttosto l’unica grande borsa internazionale del turismo natura, che da oltre 20 anni rende visibile questa forma di turismo, offrendo agli operatori del settore natura - spiega Enzo Giammarino, Presidente Ecotur - una consolidata vetrina funzionale al b2b e da tre anni, la Borsa dei Borghi più belli d’Italia».
E una novità importante riguarda proprio i Borghi più belli d’Italia che, dato l’alto numero di adesioni (circa 50 i borghi che parteciperanno), avranno a disposizione un intero padiglione espositivo. Non c’è da stupirsi, da quando infatti - tre anni fa - è cominciata la collaborazione tra Ecotur e Borghi più belli d’Italia, questi ultimi hanno registrato una vera svolta, riuscendo a triplicare il loro movimento turistico, soprattutto attraverso la destagionalizzazione, che ha portato verso i borghi turisti, italiani e stranieri, anche nei periodi considerati morti come quelli invernali.
Stesso ed identico discorso per i Parchi Naturali, 20 da 10 regioni italiane quelli presenti ad Ecotur 2010, come confermato da Giuseppe Rossi, Presidente del Parco Nazionale d’Abruzzo,che ha registrato, nel parco di propria competenza, un incremento del 20% dei visitatori paganti, nei mesi di gennaio e febbraio appena trascorsi.