Dall'analisi delle prenotazioni effettuate su Opodo.it emerge che per i viaggiatori italiani la Pasqua è in “famiglia”.
In occasione del ponte pasquale sempre più italiani scelgono infatti di recarsi in località italiane e, nella maggior parte dei casi, di raggiungere la propria famiglia nella relativa città d’origine. Ne è conferma l’elevato numero di prenotazioni registrate per i voli domestici, con Milano, Roma e Napoli come destinazioni più richieste, seguite subito dopo da Palermo, Catania, Bari e Brindisi.
Al secondo posto come volume di acquisto ci sono le capitali europee, scelte con la tipica formula volo+hotel: Berlino, Londra e Budapest in testa, seguite da Parigi, Istanbul e Marrakech.
Il dato sui voli rivela, inoltre, che rispetto alla Pasqua dello scorso anno i vacanzieri italiani hanno speso il 7% in più, per una media complessiva di 300 euro a persona.
Ma c’è anche chi ne ha approfittato per prendersi un po’ di ferie e concedersi una vacanza più strutturata: in questo caso la scelta è ricaduta sulle destinazioni a medio raggio abbinate a pacchetti vacanza completi. Il 2010 vede peraltro l’affermarsi di nuove mete per la settimana pasquale: oltre ai classici Mar Rosso e Tunisia, sono infatti cresciute le prenotazioni per i tour storici delle antiche città giordane e le crociere lungo il Nilo.
La spesa media per questo tipo di vacanza è stato di 700 euro a persona, per un soggiorno di 7 notti.
Anche quest’anno non manca chi ha optato per una meta a lungo raggio e scelto destinazioni intramontabili come New York, Miami, La Havana, Lima e Bangkok.