Dal 16 al 18 aprile Guastalla ospiterà la prima Borsa del Turismo del Po. Sono occorsi due anni di preparazione da parte degli amministratori pubblici per organizzare un avvenimento che certamente avrà dei positivi riflessi economici su tutto il bacino della Bassa Reggiana che, insieme alle bellezze della natura, unisce un patrimonio culturale di grande valore e un'offerta gastronomica di prim'ordine molto variegata.
L'organizzazione della manifestazione è stata affidata a "Iniziative Turistiche" di Ferrara, la stessa che cura la Borsa del Turismo delle 100 Città d'Arte di Ravenna e la Borsa Internazionale del Turismo Montano a Trento.
Gli ultimi dettagli del meeting sono stati affrontati in un incontro che ha avuto luogo alla Camera di Commercio di Reggio Emilia e che ha visto la presenza, tra gli altri, del Sindaco di Boretto, Massimo Gazza, in qualità di delegato dell'Unione Comuni della Bassa Reggiana, di Eugenio Bartoli, Assessore al Turismo del Comune di Guastalla, del Presidente della Confesercenti di Reggio Emilia, Ermes Anigoni, del Vicepresidente della Provincia di Reggio Emilia, Pierluigi Saccardi e di altri.
Una partecipazione, com'è facile capire, tra iniziativa pubblica e privata che ancora una volta viene a confermare la necessità di un loro stretto legame per dare impulso all'economia locale. Concetto questo ribadito da Stefano Bollettinari, Direttore Confesercenti Emilia Romagna che aggiunto: “... bisogna far conoscere il Po come destinazione turistica, anche perché il 70-80% dei nostri turisti non lo conosce. Da qui la necessità di una costante e massiccia promozione che accomuni le sei regioni che hanno legami col nostro più grande fiume, tanto più che è in esse che il PIL raggiunge il 40% di quello nazionale".
Dopo un accenno a Internet (il 40% delle prenotazioni turistiche nella regione ha luogo per via telematica) Bollettinari ha concluso ricordando l'alta ricettività di tutto il bacino del Po e i valori aggiuntivi che sono un patrimonio che oggi, come 40-50 anni fa, il turista avverte il bisogno di tornare ad appropiarsene.
Maria Chiara Ronchi, Direttore di Iniziative Turistiche ha infine illustrato il programma della Borsa alla quale parteciperanno giornalisti e TO. Di particolare significato il workshop di sabato 17 aprile che avrà luogo a Palazzo Ducale di Guastalla e al quale hanno già dato la loro adesione, per la domanda, delegazioni di TO del Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Gran Bretagna, Olanda, Svezia, Romania, Ungheria e diversi italiani oltre ad agenzie di viaggio e ad aziende del ricettivo e dei servizi di tutto il bacino del delta.
Sarà durante i tre giorni della Borsa, su invito della provincia di Reggio Emilia, che con l'eductour (verranno visitati i comuni di Boretto, Brescello, Gualtieri, Guastalla, Luzzara, Novellara, Poviglio e Reggiolo) gli ospiti avranno modo di toccare con mano le bellezze che s'affacciano sulle rive del Po. Con le escursioni a bordo di imbarcazioni fluviali scopriranno infine località uniche quali l'Isola degli Internati o il tratto del fiume che da Guastalla va fino a Luzzara e Boretto.
Questo per non parlare dei musei storici locali e delle aziende agricole o ai dibattiti quali quello sul "Futuro degli alberi", il libro scritto da Milena Ortalda o su "Viaggiamo... un Po. Itinerari all'orizzonte del fiume in una prospettiva interregionale".
Per chi ama immortalare le bellezze locali c'è la possibilità di partecipare al concorso fotografico "Sguardi sulla città: momenti di vita", promosso dall'Associazione Guastalla Ambiente.
La Bassa Reggiana dunque sta partendo col proposito - molto necessario in questi mesi di ristagno economico - per un rilancio di un patrimonio naturale importantissimo da far conoscere e valorizzare.