Per chi arriva a Milano col treno, appena fuori della Centrale, sulla destra, la prima cosa che attrae la sua attenzione è il grattacielo della Regione. Lo costruì insieme a Danusso e Ponti, per conto della Pirelli, Pier Luigi Nervi.
Le opere del famoso architetto sono sparse in tutto il mondo: dalla Sala Nervi delle Udienze in Vaticano, alla sede dell'UNESCO a Parigi, dal grattacielo di Australia Square a Sidney all'Ambasciata d'Italia a Brasilia e molte altre ancora.
A trent'anni dalla sua morte Sondrio, e in modo particolare la Fondazione Credito Valtellinese, rendono omaggio, dal 15 aprile al 20 giugno, al loro grande maestro, che qui ebbe i natali nel 1891.
Nella "Galleria del Credito Valtellinese" di Sondrio saranno esposte 120 riproduzioni di materiale fotografico, progettuale e grafico, di una parte dei lavori del progettista. Sarà, insomma, ripercorsa la vita di una delle più belle figure della creatività architettonica del nostro Paese. Non mancheranno i disegni originali di progetti e documenti biografici, oltre ad altro materiale.
La mostra è accompagnata da un catalogo che ripercorre il percorso del lavoro del Nervi, con testi, tra gli altri, di Franco Mola e Andrea Tito Colombo.