La fantasia nordica punta sempre più alla realizzazione di arredi e complementi, una specializzazione che rende le nazioni di quest’area famose per la loro produzione e tale professionalità serve anche come volano turistico.
Pertanto la Danimarca non poteva mancare al Salone del Mobile di Milano, importante appuntamento di settore che, quest’anno, ha dato spettacolo nella metropoli lombarda dal 14 al 19 aprile. Tra esposizioni ed eventi fuori salone, le ultime tendenze del design sostenibile Danese sono state portate all’attenzione del pubblico nella forma di mostra interattive. Il pubblico viene invitato a cucinare, gustare, indossare nuove creazioni di moda, provare biciclette, oggetti realizzati per un futuro sostenibile.
In zona Tortona, il quartiere milanese del design, all’interno di un apposito spazio detto “Shoowhow” ha preso vita lo show danese: «L’installazione pone la gente al centro dell’azione e risponde con esempi concreti alle domande e i dubbi riguardo le tematiche della sostenibilità, con un impatto particolarmente coinvolgente perché le persone li possono provare: un’occasione per sentire, gustare e sperimentare» spiega Frederikke Aagaard curatrice della mostra.
Moda, cucina e mobilità sono i tre temi sviluppati dall’esposizione. “Showhow to dress” presenta abiti innovativi, mostrando materiali e processi di produzione nell’ottica della moda sostenibile Danese e sui tessuti impiegati per tali creazioni.
“Showhow to taste” vuol far scoprire al pubblico la cultura del cibo Danese.
“Showhow to move” racconta le nuove possibilità in tema di trasporti e sport, mettendo a disposizione dei visitatori delle biciclette.
Questo modello espositivo interattivo è un progetto sviluppato dal Danish Design Centre in collaborazione con il Ministero della Cultura Danese. Il concept è stato presentato per la prima volta a Copenhagen nel 2009, durante la Design Week, risultando uno degli eventi principali.
Il turismo danese deve tornare a crescere, si fonda su una nuova strategia comune decisa da un gruppo di oltre 600 persone provenienti da imprese private e pubbliche del settore turistico danese e capitanata da VisitDenmark.. La nuova strategia fonda le proprie radici nei valori e punti di forza danesi, spiegate coi termini “felicità, innovazione e sostenibilità”.
Nel 2009 sono state inaugurate ben 1600 nuove camere alberghiere e nei prossimi anni ulteriori 1.400 camere si aggiungeranno alla capacità alberghiera già esistente, portando la disponibilità di camere nell’area della capitale danese a quasi 19.000.
La Danimarca richiama sempre più visitatori italiani, soprattutto nella capitale Copenaghen. Nell’arco di tutto il 2009 si è registrata una crescita nei pernottamenti degli italiani in Danimarca vicina al 9% per tutto il paese e di oltre il 14 % se si considera la sola capitale. Eccezionale è stato il risultato della stagione estiva, dove ad agosto l’Italia si posiziona al quinto posto come numero di pernottamenti stranieri con +20% complessivo e +33% a Copenaghen, ma si sono registrati anche picchi nel fuori stagione con +17% a gennaio e +18% a marzo.
Infine dicembre si riconferma tra i periodi preferiti degli italiani, che accorrono numerosi per immergersi nella particolare atmosfera natalizia del paese.
A favorire l’indice di gradimento per i viaggi verso la Danimarca hanno contribuito vari fattori, tra i quali l’introduzione di molti nuovi voli diretti low-cost sulla Danimarca, e in particolare su Copenaghen, e campagne mirate per promuovere la destinazione in vari periodi dell’anno.
La soluzione di pernottamento preferita dagli italiani resta quella alberghiera, circa l’80% in crescita del 10,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.