Mark Knopfler, Stefano Bollani, Enrico Rava, Melody Gardot, The Manhattan Transfer, Chich Corea, Pat Metheny, e Sonny Rollins solo per i citare i più famosi.
Sono questi infatti i principali artisti, protagonisti indiscussi del jazz mondiale, che si esibiranno dal 9 al 18 luglio, a Perugia, nell’edizione 2010 di Umbria Jazz.
Oltre 200 i concerti previsti in cartellone, più di 500 gli artisti internazionali che si esibiranno, per un Festival che, nonostante la crisi economica, conta - anche quest’anno - nella sua 37esima edizione, di confermare i risultati positivi, in termini di visitatori, registrati negli ultimi anni.
In dieci giorni di festival, nel 2009, oltre 400 mila persone hanno partecipato ai concerti, di cui 50 mila a quelli a pagamento (dati SIAE) per un incasso complessivo di 1 milione di euro.
Ma Umbria Jazz non è solo tanta buona musica dal vivo... da anni infatti la solidarietà è diventata parte integrante del festival. Dopo i Juakali Drummers di Nairobi dello scorso anno, che si sono esibiti a Perugia, con la collaborazione di Amref, quest’anno “gli ospiti del cuore” saranno i ragazzi del Projeto Axè di Bahia, che avranno l’onore di esibirsi, il 18 luglio, nel mega concertone gratuito insieme a Fiorella Mannoia ed altri musicisti brasiliani.
Ma chi sono questi ragazzi, e soprattutto cos’è il progetto Axè? Cominciamo con il dire che Axè è un’organizzazione no profit nata a Salvador de Bahia nel ’90 per opera di Cesare de Florio La Rocca, educatore che da oltre 40 anni vive e lavora in Brasile.
Scopo dell’ONG è recuperare i bambini poveri che vivono nelle strade, offrendo loro una possibilità di formazione professionale attraverso l’insegnamento della danza, della capoeira, della musica, del disegno di moda e delle arti visuali, al fine del loro reinserimento nella comunità di appartenenza come cittadini consapevoli.
Stiamo parlando, ad oggi, di circa 900 giovani dai 4 ai 25 anni di età, per lo più maschi, di cui Axè si prende quotidianamente cura; in 20 anni di attività sono stati oltre 18 mila i ragazzi assistiti.
“Invitare il Progetto Axè ad Umbria Jazz è stato davvero coraggioso. Con la nostra organizzazione abbiamo fatto altre tournè in giro per il mondo, ma questo per noi - spiega il Presidente di Axè Cesare de Florio La Rocca - rappresenta il più prestigioso; Axè è un onlus che attraverso la pedagogia del desiderio e l’arteducazione offre a questi bambini degli strumenti di cittadinanza e la possibilità di reinserirsi nella comunità d’origine. Come dice il noto artista brasiliano Caetano Veloso, per conoscere e capire cos’è Axè bisogna venire a vederlo, è questo l’invito che faccio a tutti”.
Fondamentale per la realizzazione del Festival, la collaborazione di Conad, nota catena alimentare italiana, che con il concorso “Invito ad Umbria Jazz” ha voluto assicurare all’evento stesso, non una semplice sponsorizzazione, ma piuttosto una serie di iniziative finalizzate a coinvolgere il grande pubblico e, al contempo, gli stakeholders (grandi aziende, istituzioni, associazioni...) nella settimana perugina di incontri e musica.
Nel dettaglio “Invito ad Umbria Jazz” si rivolge alle famiglie, alle giovani coppie interessate al Festival come occasione anche per conoscere il territorio che lo ospita; sarà veicolato nei mesi di maggio e giugno con affissioni e annunci nei 3.000 punti vendita del marchio Conad, dove ogni settimana transitano in media 6 milioni di persone. In palio per chi parteciperà al concorso, dal 17 maggio al 13 giugno, 50 soggiorni di 2 notti a Perugia in hotel a 4 stelle, biglietti ai concerti inclusi.