Con la fotografia, nata nel 1839, Alessandro Pavia voleva lasciare la testimonianza e la memoria nel tempo dei partecipanti alla Spedizione del 1860, per l'Unità d'Italia.
Il vice direttore del Museo del Risorgimento di Roma, ha affermato: ''Possiamo tranquillamente definire l'album, il primo monumento dell'Unità d'Italia; perché raccogliere in un unico album, tutte le fotografie dei Mille, significa fargli un monumento. L'album, è anche un oggetto d'arte applicata, con i suoi decori in bronzo e con le foto acquerellate contenute all'interno. È un libro, del tutto particolare, e rappresenta un'unica e importantissima testimonianza documentata, un vero archivio fotografico di una pagina della nostra storia''.