Ragusa, Noto e Scicli sono tra le città patrimonio Unesco più interessanti della Sicilia barocca. Ma a questo triangolo che evoca antichi splendori si aggiungono oggi alcuni elementi in grado di richiamare una gamma ancora più ampia di visitatori.
Nella ricetta per gustare fino in fondo il barocco siciliano va inserita come ingrediente strategico la città di Modica, anch’essa fortemente rappresentativa di questa fase preziosa dell’architettura siciliana, ma con due attrazioni in più: la cioccolata, prodotta secondo una antica tradizione locale, e un nuovo esperimento di albergo diffuso. Dopodiché mescolare bene e condire con una dose più o meno abbondante - secondo i gusti - di turismo cinematografico, o meglio televisivo, che guida il visitatore tra le riprese della fiction dedicata al Commissario Montalbano, riuscitissimo personaggio nato dalla penna di Andrea Camilleri.
A conferma dell’importanza di questo filone per il turismo locale, la splendida Scicli ha ospitato nelle scorse settimane un’ampia mostra fotografica dedicata alle ‘location’ della serie tv, che spaziano tra Ragusa, Scicli stessa, Modica, Donnalucata e altre località.
Le “Case dello Zodiaco” di Modica possono essere un punto di partenza per questo itinerario sulle tracce di Montalbano, oltre che per la scoperta dell’oro nero del luogo.
“Vogliamo offrire ai nostri ospiti prodotti d’eccellenza, innovativi, ma nel rispetto delle antiche tradizioni - spiega la titolare, Claudia Origoni -. Sviluppando uno studio specifico sulle essenze e sugli aromi, abbiamo creato la prima linea di cioccolato modicano ‘compatibile’ con i segni zodiacali: tre gusti per ogni segno, seguendo le specifiche linee astrologiche”.
E le Case dello Zodiaco sono anch’esse un prodotto di eccellenza: il primo albergo diffuso della provincia di Ragusa, dimore di charme inserite in un quadrilatero di pregio che va dalla chiesa di San Giorgio, monumento dell’Unesco, alla chiesa di San Giovanni, dal belvedere su Modica Bassa alla piazzetta di Santa Teresa, cuore dell’antico borgo di Modica Alta.
“Da Giugno le Case passeranno da tre a cinque, di cui 3 accessibili ai disabili, per un totale di 22 posti letto - annuncia Claudia, che sta ultimando i lavori di ristrutturazione -. Le case, in pietra locale, sono di diverse grandezze, originali, tutte diverse l’una dall’altra e tutte dedicate a segni zodiacali di cui richiamano le caratteristiche nei particolari dell’arredamento. Il nostro obiettivo finale, ovviamente, è di arrivare a quota dodici”.
Tra le chicche di questo albergo diffuso - che propone soggiorni settimanali a prezzi accessibili - la biblioteca di classici siciliani in 4 lingue e la possibilità di organizzare escursioni, tour e corsi, tra cui quello di antica cucina aristocratica e nobiliare.
Molti gli eventi e gli spettacoli in cartellone per la prossima estate a Modica: rassegne di cinema, letture, musica.
E non mancano i ristoranti dove gustare i piatti tipici dell’ottima cucina locale. Da provare, per esempio, la raffinata Locanda del colonnello, a pochi passi dalle Case e convenzionata con la struttura.
L’universo gastronomico della zona è tutto da scoprire, dai mitici arancini alle scacce, ai pastieri.
Le gelaterie, poi, dischiudono una specie di mondo a parte dove le granite la fanno da padrone, con gusti decisamente rari da trovare in altre regioni: dalle tradizionali mandorle fino allo zafferano, dal mandarino al basilico.