Tra Boemia e Moravia un itinerario dello spirito, per fedeli e non, conduce alle radici cristiane d’Europa. Di città in villaggio, una nuovissima guida di Czech Tourism invita a ripercorrere le orme di antichi pellegrini.
La conversione fu anticamente imposta nel 1620 alle popolazioni boeme nell’odierna Repubblica Ceca alla fine della guerra dei Trent’anni. Il popolo ceco, dapprima succube della forzata cattolicizzazione, ha poi aderito con vigore e nel tempo si sono moltiplicati i segni del “credo”.
Oggi si contano innumerevoli campanili di chiese, piccole, grandi, celebri o raccolte. L’origine di quella fede nella Repubblica Ceca ha una storia lunga e tormentata, intrisa di cattolicesimo, ma anche sfumature di fede ebraica e cristiano-ortodossa.
Si dice che nel contesto dell’attuale ondata di laicizzazione dilagante il recente viaggio di papa Benedetto XVI in Repubblica Ceca, abbia risvegliato gli animi, riacceso l’orgoglio cattolico e restituito gloria ai tanti pregevoli monumenti religiosi e agli storici luoghi di culto sul suolo ceco, molti dei quali si fregiano dell’effige Unesco come Patrimonio Mondiale dell’Umanità.
La Via della Fede in Repubblica Ceca conduce quindi oggi sulle orme di Benedetto XVI, ma prima ancora sulle orme dei pellegrini di tutti i tempi a cominciare da Cirillo e Metodio.
In risposta a un appello di Rastislav, sovrano di Moravia che chiedeva l’invio di missionari nelle sue terre, i due fratelli furono inviati dall’imperatore Michele III a evangelizzare i popoli di Pannonia e Moravia. Per diffondere la parola di Dio inventarono l’alfabeto slavo glagolitico e tradussero in questa lingua la Scrittura e i testi della liturgia latina. Per portare a termine la propria missione affrontarono prove e sacrifici durissimi.
Vengono considerati come congiunzione spirituale tra la tradizione occidentale e quella orientale, ed oggi in Repubblica Ceca Cirillo e Metodio sono, insieme a Giovanni Nepomuceno e Venceslao, i santi più venerati
A loro, è dedicata la nuovissima brochure “Monumenti religiosi”, che conduce tra Boemia e Moravia a caccia di chiese, santuari e luoghi di culto che fanno parte di uno straordinario patrimonio storico, architettonico, culturale e spirituale.
La guida può essere richiesta via mail o telefonando all’Ente Nazionale Ceco per il Turismo di Milano, che provvede all’invio gratuito.
Armati di questo utile strumento si può quindi partire sulle orme dei santi. Si riscoprono così capisaldi dello spirito come Praga, si ammirano storici santuari come Velehrad, Svatý Hostýn e Stará Boleslav, ma soprattutto si trovano veri e propri tesori nascosti.