Sempre più viaggiatori italiani scelgono l’Arcipelago delle Azzorre come destinazione di viaggio.
Sarà forse merito di King Holiday? Certo è che per il terzo anno consecutivo, l’operatore turistico internazionale, non solo promuove e programma per il mercato italiano questa affascinante perla portoghese incastonata nell’Oceano Atlantico, a metà strada tra l’Europa e le Americhe.
Fa di più, perché dopo l’apertura del collegamento da Milano nel 2008, e a seguire, lo scorso anno da Roma Fiumicino, ad opera in entrambi i casi della compagnia aerea FlyLaL, King Holiday punta adesso al consolidamento della destinazione, rispetto alla quale ha riorganizzato l’offerta, inserendo alcune importanti novità (itinerari, tour, sistemazioni ricettive, ecc).
Conferma di quanto detto, è il nuovo catalogo dedicato all’Arcipelago, per la prima volta, svincolato dalle proposte di viaggio charterizzate del periodo estivo, ed esteso fino al mese di ottobre, comprendendo, in questo modo, anche la bassa stagione, servita dai collegamenti di linea della compagnia aerea Tap Portugal.
“Se nel 2008 abbiamo portato 800 viaggiatori, nel 2009 1.400, per il 2010 puntiamo a quota 2.500. Nell’intero periodo di programmazione della destinazione stiamo infatti riscontrando - spiega Domenico Cocuzza, Responsabile Generale King Holidays - un sempre maggiore interesse da parte sia degli agenti di viaggio, che dei consumatori finali; questi ultimi poi, una volta tornati da un soggiorno nell’arcipelago delle Azzorre, esprimono piena soddisfazione, come peraltro confermato dai feedback positivi che riceviamo direttamente da loro”.
Tra le novità inserite nel catalogo monografico Azzore, c’è n’è una in grado davvero di incuriosire molti viaggiatori. Si tratta della possibilità di soggiornare nell’esclusivo Moinho de Pedra, un vero mulino a vento ristrutturato e adibito ad appartamento, sull’isola vulcanica di Graciosa.
Ma qual è il cliente tipo che sceglie di andare alle Azzorre? È ancora il Responsabile Cocuzza a darci un’idea: “È solitamente un viaggiatore esperto, in media tra i 35 e i 50 anni che ama svolgere molte attività, trekking, sport di mare, bird watching, vulcanismo, avvistamento dei cetacei, soprattutto delfini e balene, fino alle escursioni nelle altre isole, l’arcipelago ne comprende 9, in media però riesce a vederne 3, spostandosi attraverso traghetti o aerei”.
Dalle Azzorre alla restante programmazione King Holidays, il passo è breve. E così anche il prodotto Turchia punta al consolidamento nel 2010, grazie ad una maggiore disponibilità di collegamenti e di strutture ricettive.
Meta tradizionale dell’operatore, la Spagna: rispetto agli scorsi anni nel 2010 vede ampliata la propria offerta, accanto al prodotto culturale, King Holidays ha inserito il più “tradizionale” balneare Costa del Sol, Costa Brava, Baleari, Canarie, mete servite attraverso collegamenti sia di linea che charter.
“Dopo il crollo registrato lo scorso anno, finalmente nel 2010 stiamo assistendo ad una ripresa del mercato del Portogallo, nostro core business da sempre, che riusciamo perciò a servire con un’offerta in termini di tour, fly&drive, sistemazioni, assolutamente completa, al contempo - aggiunge ancora Cocuzza - continuano a dare buoni risultati sia Malta, che il Marocco, anzi questa ultima è diventata una meta sempre più richiesta, specie i tour delle Città Imperiali, nel 2009 infatti, ha superato, in termini di fatturato, lo stesso Portogallo”.
Segnali di ripresa infine sembrano interessare anche il Sud America, Brasile, Argentina, Ecuador in primis, il che farebbe sperare in un andamento positivo dell’ultima metà del 2010.