Il dottor Christian Kergal, direttore Italia e Grecia di Atout France Italia, ha presentato ai media milanesi, in un prestigioso albergo del centro, la regione Rhone-Alpes soffermandosi in modo particolare sulle qualità ricettive (di prim'ordine) che la caratterizzano con particolare riferimento alla prossima stagione estiva.
Confinando col nostro Paese questa importante parte della Francia è abbastanza conosciuta dai nostri turisti e dagli sportivi. Essi sono al quarto posto (attorno ai 320 mila) in fatto di presenze straniere, preceduti dagli inglesi, dai belgi e dai tedeschi. A richiamarli oltre alla vicinanza sono le sue montagne, i suoi laghi, le sorgenti di acque purissime molto benefiche per il corpo, le qualità del ricettivo dalle 5 stelle in giù, la possibilità di fare del sano trekking con sentieri ben tracciati e molto altro ancora.
All'incontro coi giornalisti erano presenti i rappresentanti di tutte le province della regione che hanno illustrato le offerte delle loro località, ma soprattutto le novità che attendono i turisti quest'estate e anche nelle altre stagioni.
Julie Legres dell'ufficio del turismo di Thonon les Bains dopo essersi soffermata sulla qualità della vita locale ci ha parlato di quello che è stato predisposto per chi soggiorna da questa parte del Lago Lemano. Si va dagli sport acquatici alla scuola di vela, al windsurf, allo sci nautico. Mentre per chi ama il brivido del rafting o del kayak c'è la possibilità di affidarsi ai vortici del fiume Dranse a pochi chilometri da Thonon.
Per gli appassionati alla pesca in acque dolci non c'è che l'imbarazzo della scelta: dal lago al fiume. Famoso il Centro termale, con oltre un secolo sulle spalle, e le cui acque sono consigliate a chi ha disturbi reumatici, digestivi e urinari.
"La posizione della nostra città può essere raggiunta dall'Italia sia in auto, come in treno e aereo. Ginevra è a un tiro di schioppo", ha precisato Julie. "Abbiamo predisposto - ha continuato - un intenso programma di attività raccolte in un pieghevole. Sono una trentina di proposte che vanno dall'escursione sul lago, alla visita a siti archeologici, a weeek-end di 3 giorni al centro termale di Divonne da raggiungere con treni d'epoca, alla visita dei castelli e delle cantine, nonché ai caseifici e, ovviamente dei luoghi culturali, come Martigny, per scoprire le opere custodite dalla Fondazione Gianadda o il Palazzo della Luce di Evian".
"Quest'anno - ha precisato - è il 150° anniversario della Riunione della Savoia alla Francia. Tra le tante manifestazioni in programma in tutta la regione mi piace citare le due esposizioni al Museo del Chablais. Una ha per titolo: "1860: cronaca di un anno decisivo", l' altra "1860-2060: l'Alta Savoia, dalla città Sarda al territorio transfrontaliero". A questo sono da aggiungere le iniziative per festeggiare, con visite a siti particolari e con manifestazioni teatrali il 400° anniversario della fondazione dell'Ordine della Visitazione.
Per chi è amante della fotografia le ricordo - ha concluso - che dal 3 luglio al 26 settembre nella nostra città avranno luogo l'esposizione "Immagini costruite/Fotografie plastiche" e "Le parole e le lettere" di Jacques Villeglé (dal 26 di giugno al 3 ottobre): un alfabeto sociologico. È l'autore dei Manifesti strappati. "
Ma il discorso può essere allargato, per le vacanze nel Rodano/Alpi, a tutte le province del dipartimento che come si sa ha ben 6 parchi regionali e 2 parchi nazionali, 16 località termali, con oltre 30 acque minerali, 7 località climatiche, un'infinità di spa, 170 stazioni sciistiche e 16 comprensori sciistici collegati, più di 200 musei, 800 mila posti letto turistici, 2224 hotel, 380 residence turistici, 856 campeggi, 186 villaggi vacanze, 6150 alloggi "Gites de France".
E infine Lione, il capoluogo della regione, con 1,2 milioni di abitanti, attraversata dal Rodano e dal Saone e con la grande Festa delle Luci che ha luogo, per 4 giorni dall' 8 dicembre, nei quali la città appare nel suo massimo splendore.