Parigi, la Costa azzurra, e poi? Le città d’arte, naturalmente.
“Le città sono il modo migliore per vivere la Francia, ma in Italia meriterebbero forse di essere conosciute in modo più approfondito”.
Così Christian Kergal, direttore per l’Italia di Atout France, spiega l’attenzione e la promozione che l’ente del turismo francese sta dedicando a 12 importanti città. “In ogni regione del Paese ci sono città storiche, ricche di eventi tutto l’anno, e in particolare durante l’estate”, rileva il direttore.
E nell’economia turistica francese le città hanno un ruolo fondamentale; rappresentano le destinazioni più frequentate per il turismo d’affari, ma anche per quello leisure, dei soggiorni brevi e delle escursioni; il 65% dei pernottamenti alberghieri totali sono effettuati in centri urbani. Ancora più eclatante il dato sulle presenze di turisti stranieri, che scelgono le città nel 73% dei casi.
A livello globale la Gran Bretagna rappresenta il primo mercato estero e l’Italia il secondo, seguito dalla Germania, ma da città a città esistono fortissime variazioni.
Per Angers, per esempio, patrimonio Unesco nel cuore della Valle della Loira, gli italiani si classificano solo al quarto posto, insieme agli Stati Uniti. Famosa per il castello - la più imponente fortezza della Valle della Loira - dove è conservato il prezioso Arazzo dell’Apocalisse, Angers ha da offrire due nuove attrazioni: il Parco a tema Terra Botanica, aperto ad aprile 2010, e il completamento del percorso in città nell’itinerario della ‘Loira in bicicletta’.
“Il nuovo parco promette bene, anche perché l’ecoturismo si sta rafforzando - commenta Olivier Bouchereau, direttore marketing di Angers Loire Tourisme -. Nel primo anno prevediamo 250 mila visitatori. E può rivelarsi una carta vincente anche l’anello ciclabile di circa 40 km che parte dal centro di Angers e prosegue lungo le rive della Loira e del Maine”.
Tolosa, la ‘città rosa’ sul Cammino di Santiago, ha proposte invitanti anche per l’autunno: un nuovo volo Easyjet da Roma, a partire da settembre, e l’apertura del Grand Hotel Garonne, che sarà l’unico 5 stelle della regione Midi-Pirenei. Per i turisti più curiosi Tolosa ha in serbo anche sorprese gastronomiche come i gelati al fois gras e al tartufo.
E il Sud francese già si prepara al 2013, quando Marsiglia sarà Capitale europea della cultura: una carta in più da giocare per la seconda città del Paese, che, pur puntando molto sul mare, abbina storia e natura. Anche Aix en Provence, la città di Cézanne, si inserirà nel circuito di questa occasione.
“Con nuovi musei e strutture per il balletto, Aix sta puntando sempre più su cultura e arte - sottolinea Bernadette Marchand, dell’ufficio turistico locale -. E in vista dell’appuntamento europeo ci doteremo, già dalla fine del prossimo anno, di nuovi strumenti informativi per i turisti. Tutto il 2013 sarà ricco di manifestazioni culturali non solo a Aix en Provence e a Marsiglia, ma anche a ad Avignone, Arles e Toulon. E in quest’area famosa anche per la musica, Aix è un po’ la ‘locomotiva’ di 34 villaggi per due grandi eventi di quest’estate: il festival internazionale di arte lirica (1-21 luglio) e il festival internazionale del piano di La Roque d’Anthéron (23 luglio-21 agosto)”.
E rimanendo nel Sud, come trascurare Nimes, con il suo patrimonio romano dove spicca l’imponente arena sede di grandi spattacoli tra cui le corse taurine tipiche della Camargue? Da visitare anche Montpellier, nella Linguadoca-Rossiglione, centro d’arte contemporanea pieno di giovani, in posizione geografica privilegiata e ricca di attrattive, ma soprattutto luogo dove si vive bene.
Nel panorama delle città d’arte francesi non può mancare Strasburgo, la metropoli dell’Alsazia che vanta il primo centro storico nominato patrimonio Unesco, nel 1988. Oltre ad essere sede del Parlamento europeo, molto visitato dalle scolaresche italiane, Strasburgo ospita tra l’altro il mercato di Natale più antico della Francia, nato nel lontano 1570.
In Alsazia c’è anche Mulhouse, decisamente meno conosciuta, che offre 17 edifici storici e si è guadagnata anche il titolo di ‘capitale europea dei musei tecnici’. Situata al confine con la Germania e con la Svizzera, questa città dalle tipiche case colorate offre la possibilità di scoprire il fascino della regione.
Grenoble, nel cuore delle Alpi, è famosa soprattutto per gli sport invernali, ma è anche la città natale di Stendhal, al quale verrà dedicato un nuovo museo in apertura il prossimo anno. Parlando di Digione, invece, non si può fare a meno di parlare della Borgogna, la regione produttrice dei vini che fanno sognare gli appassionati di tutto il mondo. Digione, inoltre, ha ottenuto l’anno scorso il marchio di ‘città d’arte e storia’ e vanta una delle più belle piazze di Francia.
Il Grande Ovest propone Nantes, porta d’accesso sull’Atlantico dell’itinerario dei Castelli della Loira. “È una città creativa, che ha fatto molti investimenti sull’arte contemporanea e su eventi come il festival del Jazz e quello della musica classica”, spiega Katia Foret, dell’Ufficio turistico di Nantes.
Ma anche il Nord fa brillare i suoi gioielli con Rouen, capitale della Normandia, protagonista di un evento culturale di grande interesse. Qui dove è nato l’Impressionismo, l’evento principale dell’estate 2010 è il Festival della Normandia Impressionista. In tutta la regione si svolgeranno oltre 200 manifestazioni da giugno a settembre.
“Il clou sarà proprio a Rouen, con l’attesissima mostra proposta dal museo delle Belle Arti ‘Una città per l’impressionismo: Monet, Pissarro e Gauguin a Rouen’ - annuncia Aurélien Corvee Blanchetiere, dell’Ufficio tuistico della città -. Si potranno ammirare 130 opere eccezionali provenienti da collezioni private e pubbliche di tutto il mondo, capolavori in molti casi mai esposti in Francia. In particolare, è la prima volta che una mostra riesce a riunire numerosi dipinti di Pissarro: un’occasione da non perdere per gli amanti della pittura!”.