Si chiude il sipario sull'azienda di Bruno Colombo, un triste epilogo per chi ha contribuito in maniera determinante allo sviluppo del turismo outgoing italiano.
Pe scongiurare il fallimento i legali dell'Operatore in mattinata avevano presentato un'integrazione al concordato preventivo incontrando però la ferma opposizione del PM Luigi Orsi.
Una prima proposta di concordato era stata già rifiutata il 7 Luglio scorso dal commissario giudiziale Giuseppe Verna.
Se la richiesta di concordato fosse stata accolta il giudice avrebbe dovuto fissare un'udienza per il voto dei creditori (Il titolo in Borsa è sospeso e la società ha accumulato circa 200 milioni di debiti) invece nel pomeriggio il Tribunale Civile di Milano ha dichiarato il fallimento del Gruppo.
Non può far piacere a nessuno questo epilogo per un gruppo che ha fatto da apripista alla diffusione delle vacanze "per tutti" offrendo a prezzi vantaggiosi tante vecchie e nuove destinazioni collegandole con voli dedicati.
Il fondatore del Gruppo "I Viaggi del Ventaglio, Bruno Colombo, è veramente un personaggio di quelli capaci di guardare oltre, di immaginare il futuro; socio fondatore dell'associazione Tour Operator Italiani (oggi ASTOI) ha dato un grandissimo impulso al turismo Outgoing .. del suo lavoro hanno poi beneficiato decine di altre aziende.
Probabilmente Bruno Colombo negli anni d'oro del suo gruppo si è fatto prendere la mano dal successo o forse è stato più attento alla parte commerciale (che lo appassionava) e meno a quella amministrativa, fatto sta che oggi si è chiuso il sipario su un pezzo della nostra storia.