Cinquanta edizioni all'insegna dell' innovazione per il salone Nautico di Genova; La Nuova Darsena sarà un Hub per superyacht
Non solo storia, ma soprattutto futuro.
"Questo 50 ° Salone è la prima importante tappa di un nuovo percorso, che avrà come obiettivo un’ulteriore fase di sviluppo, in particolare in termini di qualità, e dove il quartiere fieristico, con il suo complesso polivalente di infrastrutture in acqua e terra, è destinato a confermarsi lungo tutto l’anno centro di eccellenza per la nautica nazionale " spiega Paolo Lombardi, presidente di Fiera di Genova Spa
Si svolgerà dal 2 al 10 ottobre 2010, nove giorni di esposizione, di business e di incontri. Barche a vela, barche a motore, superyacht, imbarcazioni pneumatiche, accessori, motori, strumentazioni elettroniche, materie prime, servizi ed editoria specializzata sono parte della esposizione che si estende sul complesso fieristico formato da quattro padiglioni, due grandi marine per oltre cinquecento imbarcazioni in acqua, una grande tensostruttura sul mare e ampi spazi all’aperto. Saranno 2300 le barche esposte, di cui 500 in acqua, il 60 % del totale di piccola nautica, cioè di dimensione inferiore ai 10 metri. In questo contesto verranno presentate 500 anteprime mondiali, modelli inediti.
Quest’anno vedrà impegnata nella realizzazione dell’evento Marina Fiera SpA, la nuova società nata dalla consolidata partnership tra Fiera di Genova SpA e UCINA-Confindustria Nautica, organizzatori del Salone Nautico Internazionale.
Marina Fiera SpA ha come obiettivo la gestione della Nuova Darsena Nautica per meglio realizzare sviluppo, infrastrutturazione e promozione come funzione primaria di risorsa fondamentale per il Salone Nautico Internazionale.
Poi, per il resto dell’anno la società neo costituita provvederà allo sviluppo di attività nautiche e diportistiche di alto livello.
Sarà lo strumento per promuovere, in sinergia con le amministrazioni competenti, gli strumenti urbanistici idonei a valorizzare la Darsena, sia quale sede del Salone, che come struttura dedicata ad attività nautiche di prestigio e segmento di waterfront fruibile dalla cittadinanza.
Un biglietto da visita per la manifestazione, per Genova e per la nautica italiana, come ha sottolineato il Paolo Lombardi: "Marina Fiera SpA è il soggetto che deve garantire contemporaneamente alla Darsena Nautica la conferma del successo mondiale del Salone Nautico Internazionale e affermarsi come struttura di riferimento per la nautica d’eccellenza oltreché di attrazione per forme qualificate di svago e turismo.
Il tutto con solidi ritorni sia in termini economici sia di rinomanza e immagine per Genova e per l’intera filiera economica insediata nel suo territorio".
I dati confermano la crescita di importanza del Salone Nautico nel tempo, che presenta indici del 244% nel decennio 1999-2009.
Si ritiene che la gestione della Nuova Darsena Nautica avrà un impatto positivo importante la città e il territorio ligure.
La rilevanza della struttura è oggetto di uno studio specifico commissionato all’Osservatorio Nautico Nazionale - struttura nata dalla collaborazione tra UCINA, Provincia di Genova, Accademia della Marina Mercantile e Università degli Studi di Genova ed ha ricevuto il patrocinio del Ministero del Turismo, per quantificare gli risvolti economici e occupazionali sul territorio legato al porto.
"La nautica da diporto-emerge dalla ricerca-è il comparto con la più alta capacità di generare ricchezza a valle tra tutti i settori dell’industria marittima. Se vi si include l’indotto turistico la nautica risulta il secondo settore del cluster marittimo, con un contributo al Pil superiore a 7 miliardi di Euro. Per 1.000 Euro investiti in questo settore si mette in moto una produzione di 4.546 Euro.– spiega Enrico Ivaldi, dell’Università di Genova-La barca, infatti, non produce solo risorse economiche direttamente collegate al suo utilizzo/manutenzione ma, se inserita nell’ottica dei servizi e del turismo, attiva le più diverse economie, come shopping, ristorazione, intrattenimento, trasporti, ricettività alberghiera e altro ancora".
La Nuova Darsena Nautica può diventare un “hub per superyact “ : si avvale di uno specchio acqueo di 63mila metri quadrati e di un piazzale, sul lato est, di 12.500 metri quadrati, a cui si aggiungono le superfici di pontili e banchine.
Dal punta di vista funzionale è collocato nel centro della città, immediatamente raggiungibile dalle principali uscite autostradali, dalle stazioni ferroviarie e dall’aeroporto e sotto l’aspetto tecnologico viene considerato uno dei più qualificati distretti di riparazioni navali del Mediterraneo.
Margherita Manara