La domanda di Prima e Business Class cresce del 16% segno evidente che i passeggeri, dopo l'appiattimento dei servizi in classe Turistica e soprattutto per le lunghe tratte, scelgono servizi confortevoli.
Con una crescita del 16,6%, stando ai dati di giugno, le Top Class distanziano le Economy che registrano un più modesto 9,5%.
Le rilevazioni provengono dalla IATA (associazione internazionale a cui fanno capo la maggior parte delle compagnie aeree) che per ogni percentuale fornisce anche spiegazioni coerenti con l'andamento della domanda e anche con gli eventi quali quello dell'eruzione del vulcano islandese.
Tuttavia i numeri di crescita, compreso il 6,8% relativo alla domanda per voli internazionali e intercontinentali, ancora non convincono e di sicuro non lasciano intendere che il settore si sia lasciato la crisi alle spalle.
Fatta eccezione per l'Asia che può contare su un traffico "locale" in forte espansione (è di oggi la notizia che la Cina, tra le potenze mondiali, ha superato il Giappone posizionandosi immediatamente alle spalle degli USA) nel resto del mondo la situazione è ancora incerta.
Europa, Africa, Medio Oriente, Sud America, sono ancora alla ricerca delle formule economiche giuste e nel contempo, probabilmente, subiscono il ritardo di politiche forse troppo protezioniste.
Il Traffico aereo è la cartina di tornasole dello stato di floridità economica di un paese, se c'è business gli aeroporti sono affollati, se ci sono delle buone offerte turistiche e culturali, gli aerei registrano alti coefficienti di riempimento.
L'idea che si affaccia nella mente di chi osserva con attenzione il settore è quella che nei cosiddetti Paesi più avanzati non si sia ancora ben compreso che la "crisi", benchè originata da colossali speculazioni finanziarie (consentite da una politica corrotta) ha prodotto un cambiamento irreversibile; tentare di ignorarlo non farà che aumentare il gap con quelle nazioni che invece lo hanno accettato e anzi favorito
Il trasporto aereo è indispensabile per favorire economia e turismo, le compagnie aeree in un mercato veramente libero, devono far tornare i conti per restare "vive", quindi competono al ribasso sulle tariffe di Economy Class (sia con i vettori tradizionali che con quelli Low Cost) ma fanno profitti con le Top Class, confortevoli e ricche di valori aggiunti ... per chi è disposto a pagare.
Nella foto un sedile di Business First Class di Air Canada: massimo confort e totale privacy