Quattro serate, dal 19 al 22 agosto, con l'arte culinaria più prelibata e... pungente
Dalla spaghettata piccante al pesce fritto, dalla pecora alla callara alle pappardelle al cinghiale, il Festival del peperoncino piccante di Filetto (Chieti), da giovedì 19 a domenica 22 agosto, sarà un viaggio senza sosta nell'arte culinaria locale e abruzzese, ma anche nella gastronomia internazionale (dalla paella all'asado).
Tutte le portate avranno un filo conduttore ben preciso, Sua Maestà il Peperoncino, spezia ritenuta afrodisiaca e che le donne del posto un tempo utilizzavano come «rimedio per gli uomini».
Tanti i sapori curiosi e imperdibili, compresi il gelato e il misticotto piccante.
Ma anche chi non gradisce sapori pungenti potrà assaggiare tante pietanze tradizionali, dalle pallotte cacie e ove ai rintrocili al sugo di castrato. Ogni sera, alle ore 20, apriranno quattro punti di ristoro: in piazza Roma, in piazza Municipio, a largo Garibaldi e in piazza San Giacomo.
In ogni punto ci saranno più stand a tema che faranno proposte diverse, dai nomi eloquenti: Unghia del Diavolo, Bacio di Satana, Piros, Fiamma d'oro, Fuoco della prateria, Wax California, Pasilla Bajo, Zuzù e via di questo tenore.
A largo Garibaldi ci sarà lo stand dell'Accademia abruzzese del peperoncino piccante di Filetto (che organizza la manifestazione con il patrocinio del Comune), dove si potranno avere informazioni e iscriversi alla gara di spaghettata.
Ci saranno anche espositori che venderanno piante di peperoncino, peperoncini recisi e souvenir, oltre a confetture, tartufo, miele, dolci tipici. La «via del peperoncino» consentirà di scoprire il centro storico, arroccato sullo sperone della collina, e rivelerà l'antico borgo, la Civitella, dal quale è possibile ammirare la Majella e il mare Adriatico.
Le quattro serate saranno accompagnate da musica dal vivo, liscio, pizzica salentina, danze folcloristiche, jazz. In programma anche il primo Concorso fotografico «Il piccante d'effetto fotografato a Filetto