Si registra una poderosa ripresa del traffico turistico, in particolare dall'Italia che ha sempre privilegiato questa destinazione.
BANGKOK – Piu’ 20% nei primi tre mesi del 2010 e -25% nel periodo dal 25 luglio al 21 agosto: in seguito agli scontri di piazza finiti su tutti i giornali del mondo, il flusso turistico verso la Thailandia ha finora dondolato su una vera altalena.
Oggi a Bangkok , all’apertura della Ttm, Thailand Travel Mart Plus, il governatore della Tat, mr Suraphon Svetasreni, ha snocciolato i suoi dati davanti ad una platea di giornalisti giunti da ogni parte del mondo.
Da gennaio alla fine di luglio, la Thailandia ha registrato circa 8,7 milioni di visitatori: il 13,8% in piu’ rispetto allo stesso periodo nel 2009. Di questi, 4,3 milioni dall’Asia (il 14%), 2,5 milioni dall’Europa (13%), il resto dal Medio ed Estremo Oriente.
Nel mese di agosto 860 mila turisti sono atterrati all’areoporto di Suvarnabhumi: il 7% in piu’ rispetto all’agosto 2009.
Quali sono le prospettive per il 2010? Raggiungere – ha detto il governatore della Tai durante la conferenza stampa di oggi pomeriggio - 14 milioni di arrivi, con un’aspettativa “di 530 billion Baht, or 16.5 billion US Dollar”.
La strategia per il 2011 si basa su alcuni pilastri. Il piu’importante punta sulla valuta: oggi andare in Thailandia conviene agli europei, considerato che un euro corrisponde a circa quaranta Baht. Il che da’ al Paese una marcia in piu’sul piano della competitivita’.
“The first element – spiega Suraphon Svetasreni - is balancing the value that Thailand delivers with the emotional value that the Kindom’s unique experiences offer visitors in terms of happiness and wonderful memories”. \
Il target da raggiungere nel 2011? Quindici milioni e mezzo di arrivi, per il mercato internazionale (il che equivarrebbe “a 600 billion Bath or 18.5 billion US Dollar”) e, per il mercato interno, una crescita del 3% pari “a 432 billion Bath or 13.3 billion US Dollar”.
Si punta sul digital market, da Facebook a Twitter, sul Celebrity Marketing, sui festival (il Chinese New year festival a febbraio, e il Thai New Year in aprile), sugli sport, dalla Bangkok Marathon, il 21 novembre, alla 24esima King’s Cup Regatta a dicembre.
E poi ancora sulla musica (il Samui International Jazz festival alla fine di questo mese), sul golf – ci sono circa duecento campi in Thailandia -, sul diving.
Sempre piu’lanciato e’ il turismo medico: si parte per la Thailandia per curarsi a prezzi convenienti rispetto ai paramentri europei.
Il settore si sta sviluppando tanto che ad esso e’stato dedicato un portale per informarsi sulle oltre settanta cliniche private a disposizione: www.thailandmedtourism.com
ADL