A pochi giorni dalla scomparsa del maestro del cinema francese Claude Chabrol, l’Accademia di Francia a Roma - Villa Medici rende omaggio a una delle figure emblematiche della Nouvelle Vague, con la proiezione di tre capolavori e con un’intervista del 1968 in cui racconta la sua idea di cinema.
Un cinema d’impegno, ma senza ideologie quello di Chabrol che amava mettere a nudo i costumi e le abitudini della borghesia.
In La Femme infidèle (La donna infedele) e le Boucher (Il tagliagole), venerdì 24 e sabato 25 settembre, il cineasta regola tutti i conti in sospeso con le ipocrisie di una provincia che conosce bene, attraverso un racconto fatto di crimini e adulterio. Chiudono questo breve omaggio Une affaire de femmes (Un affare di donne), domenica 26 settembre, interpretato dalla sua musa Isabelle Huppert, che gli valse la coppa Volpi alla Mostra del cinema di Venezia nel 1988, e l’intervista Cinéma de notre temps: Claude Chabrol, l’entomologiste di André S. Labarthe.
Scomparso all’età di 80 anni, regista, sceneggiatore, attore e produttore Claude Chabrol, è stato il protagonista di un cinema impertinente e iconoclasta firmando oltre ottanta film tra grande schermo e televisione.
I Film verranno proiettati in DVD in versione originale con sottotitoli in italiano. Claude Chabrol, L’entomologiste sarà proiettato in versione originale senza sottotitolo