Michela Vittoria Brambilla sposa la battaglia della LAV e di altre associazioni animaliste e da la sua piena adesione al progetto di abolizione delle botticelle.
Al sindaco di Roma, Gianni Alemanno, sono state consegnate le prime 5000 firme, raccolte per chiedere che il servizio delle carrozze trainate da cavalli, le cosiddette “botticelle”, sia abolito.
“Le associazioni – osserva il Ministro Brambilla – si stanno muovendo nella giusta direzione e confido che l’amministrazione comunale ascolti il loro appello. La tradizione non può fare da scudo ad un’attività che non è più in linea con il sentimento popolare e danneggia l’immagine della capitale e quindi dell’Italia intera.
Infatti – prosegue Michela Vittoria Brambilla - la coscienza di amore e rispetto nei confronti degli animali e dei loro diritti, che si è affermata nel nostro Paese come altrove in Europa e nel mondo, rende inaccettabile al sentire comune la sopravvivenza di tradizioni che comportino lo sfruttamento degli animali, in particolar modo se si tratta di cani, gatti e cavalli.
Il mondo ci giudica anche per il trattamento che riserviamo loro. Considerando che Roma è una tappa pressoché obbligata per tutti i turisti stranieri, sono certa che il sindaco Alemanno vorrà concretamente valutare l’opportunità di rendere la capitale sempre più “animal friendly”, cioè al passo con i tempi, accogliendo la richiesta di abolizione avanzata da un grande numero di cittadini e dalle associazioni animaliste.
I clamorosi incidenti di cui sono stati vittime, negli anni, i cavalli delle botticelle, la recente aggressione ad una ragazza da parte di un vetturino e l’ipotesi di truffa che i giornalisti di un programma televisivo hanno documentato qualche settimana fa rendono non più rinviabile la decisione”.