Una tassa antipatica, già in vigore a Roma, che fa infuriare la maggior parte degli italiani perchè ritenuta vessatoria.
I turisti italiani che si sono visti richiedere la tassa di soggiorno i primi giorni dell'anno l'hanno presa male, alcuni molto male:
Giuseppe, fornaio a Torino, in vacanza a Roma con moglie e tre figli dal 2 al 6 gennaio, ha dovuto sborsare 40 euro e non è stato per niente contento.
Per una famiglia non è un'aggiunta di poco conto; per chi sta in un appartamento corrisponde alla spesa di due giorni, per chi sta in un hotel, affittacamere o Bed and Breakfast corrisponde al costo di una cena.
Gli italiani muovono diverse osservazioni alla Tassa di Soggiorno, prima fra tutte quella che vorrebbero spostarsi liberamente all'interno del territorio italiano, da contribuenti che già pagano non poche tasse, senza vedersi richiedere supplementi ad ogni piè sospinto.
C'è il comune che fa pagare chi vuole arrivare in macchina vicino al lago, c'è il parco marino che fa pagare chi transita in canotto e ora, sull'onda del federalismo, molti altri comuni (oltre Roma dove la tassa di soggiorno è già in vigore dal 1 Gennaio) si stanno attrezzando per fare cassa.
La motivazione è quella del particolare interesse turistico.
A nostro avviso la Tassa di Soggiorno non dovrebbe pagarla nessuno, anzi, i turisti (sia italiani che stranieri) dovrebbero essere premiati, incentivati, motivati e non ... repressi.
Per il Touirng Club Italiano la Tassa di Soggiorno è disincentivante e noi sentiamo di appoggiare in pieno questa Tesi.
Qualche albergatore in buona fede, e anche il TCI, sostiene che la tassa di soggiorno potrebbe anche essere vista di buon occhio, ma solo a patto che il ricavato venga utilizzato effettivamente per il miglioramento del decoro urbano, dei servizi e della piena fruibilità delle destinazioni, Roma fra tutte, ma i dubbi non mancano.
Gli italiani contrari hanno dichiarato, tutti e senza mezzi termini, che quanto si ricaverà dalla tassa di soggiorno andrà a finire nel calderone degli sprechi e che molto difficilmente se ne vedranno benefici.
Poi ci sono i gestori di Bed and Breakfast e altre forme innovative di ospitalità che vedono la tassa di soggiorno come un'ulteriore beffa; ci riferiamo a quelli regolari, i quali dopo aver ottenuto le autorizzazioni con un iter durato circa tre anni e mezzo, ora dovranno sostenere anche l'ulteriore onere dell'incasso e versamento della nuova gabella.
Come è dura essere onesti, affermano! Non basta subìre la concorrenza degli abusivi, a Roma per ogni struttura in regola ce ne sono almeno venti altre non dichiarate e queste ultime si guarderanno bene dal versare la tassa di soggiorno.
Il comune di Roma però fa poco contro gli abusivi, anzi, preferisce andare a visitere e magari multare per piccole irregolarità, più formali che sostanziali, le strutture regolari perchè ben conosciute, lasciando vivere e proliferare indisturbate quelle abusive.
Molti proprietari e gestori di Bed and Breakfast, stanno seriamente pensando di chiudere l'attività e affittare gli appartamenti; se questo dovesse accadere Roma perderebbe moltissime strutture di quella tipologia che oggi, nel mondo, è la più ricercata dai viaggiatori più esperti.
Chi ama il turismo e chi vive di Turismo sa bene che la tassa di soggiorno non migliorerà la città di Roma, così come sa bene che probabilmente produrrà danni nella percentuale degli arrivi, soprattutto nei periodi di bassa stagione.
Gli effetti negativi saranno due, il primo un numero inferiore di arrivi ed il secondo un minor numero di notti pro-capite .. e Roma quanto a questo aspetto già non brilla.
Della decisione di applicare la Tassa di Soggiorno a Roma beneficeranno altre località italiane le quali, con più lungimiranza attireranno il Turismo con servizi efficienti, strade pulite, trasporti affidabili, prezzi onesti di ristoranti e bar e nessuna corte dei miracoli a presidiare monumenti e piazze e pronta ad assaltare visitatori e turisti.
Speriamo di poter essere smentiti e di poter scrivere tra qualche tempo che la Tassa di Soggiorno ha effettivamente reso più godibile la città di Roma ma, a dirla tutta, ci crediamo veramente poco che questo possa avvenire.