Quanto ci vorrà per ritrovare un po' di dignità e, andando all'estero, dichiarando di essere italiani, sentirsi dire di nuovo spaghetti, Ferrari, Paolo Rossi .. al posto di Bunga Bunga.
Non avere un' appartenenza politica in questo momento è un privilegio.
Si può assistere a quanto accade con disgusto, com'è ovvio, ma senza la necessità di dover difendere una posizione indifendibile nè quella di denigrare la posizione altrui.
In sostanza ci si può permettere un lusso dimenticato ... quello di essere obiettivi ... super partes.
Qualcuno anni fa disse: "resteranno solo macerie"; era un ottimista perchè quello che sta accadendo in questi giorni dimostra che anche queste ultime vengono contese.
Novelli generali Custer difendono fortini che sembrano colabrodi ... a sentirli, e soprattutto vederli, si capisce quanto la dignità possa essere messa da parte in nome del denaro e del potere che derivano da questa o quella posizione, da questa o quella carica.
"E' tutto un complotto", si urla; "i fatti sono tutti da provare", si dichiara ... le facce sono sincere, sono facce di chi deve aver provato per ore davanti allo specchio le varie espressioni: lo sbigottimento, l'indignazione, la delusone, la finta commozione, ... POVERA ITALIA.!
D'altra parte a sovvertire oggi gli equilibri si correrebbe il rischio di tornare all'era dei dinosauri; meglio non risvegliarne il dna presente nel pungiglione di una zanzara rimasta imprigionata in una goccia d'ambra milioni di anni fa.
Chi vorrebbe di nuovo in auge personaggi falsi come i soldi del monopoli?
Ma soprattutto chi vorrebbe mai farsi governare da loro?
C'è bisogno di aria fresca, ma sembra che le finestre si siano incastrate e che sia molto difficile aprirle per favorire il ricambio.
Molti, troppi, si sono accomodati in questa situazione, non la ritengono la migliore ma sembra che in qualche modo li appaghi.
Chissà se le ragazze ospitate nel celeberrimo condominio si coprono la faccia perchè non vogliono notorietà e non piuttosto per non essere riconosciute da parenti (genitori compresi) e amici, che magari le credono studentesse universitarie o impiegate di banca in trasferta?
Un solo uomo politico parla un linguaggio istituzionale e fin qui, pur correndo qualche rischio, apparentemente non ha sbagliato un colpo nella sua carriera; l'ultimo è stato smarcarsi prima dello scandalo e lasciare dietro di se "zavorra graduata".
Ma siccome anche lui, da solo, sa di non poter andare lontano, eccolo invischiarsi in un'alleanza eterogenea, accarrozzare un dinosauro e la reminescenza di un qualcosa che per troppi anni, con la politica del compromesso, ha tenuto ingessata l'italia.
Anche il Blog che più di altri sembrava accentrare consenso lasciando sfogare il malcontento sembra segnare il passo e qualche volta la fa fuori dal vasetto ... ma in questo caso, non trattandosi di un apparato, qualche inciampo è ammesso.
Chissà se finira come con Al Capone, che andò sotto processo prima per i reati fiscali che per gli omicidi.
Da noi come per altri Paesi e altri leader le cose stanno diversamente, non si parla di omicidi e non si parla di reati fiscali ... certo che a cambiare una sola lettera a quest'ultima parola ....
Italiani brava gente!
Si dice da sempre, ed è vero.
Gente che sa rimboccarsi le maniche alla faccia dei sindacati, che hanno fatto tanto bene ma anche tante sciocchezze, prima fra tutte quella di sentirsi invulnerabili e intoccabili oltre quella di aver perso il contatto reale con lavoratori e impiegati.
Questo Paese è chiamato a dimostrare, ancora una volta, che cammina a prescindere dalla politica; oggi però bisogna competere a livello mondiale ed uno straccio di politica rappresentativa gli interessi nazionali bisogna averla.
Perciò sarà necessario avviare un rinnovamento vero, arrivare ad una classe dirigente giovane, onesta, credibile, che si dia delle regole e che le rispetti.
Ne abbiamo bisogno più di quanto riusciamo a percepire; più tardi avvieremo questo rinnovamento e più sarà grande lo svantaggio da recuperare.
Per una volta perchè non dimostriamo che siamo capaci di volerci bene?