La situazione sembra avviata a normalizzarsi ma la prudenza è ancora d'obbligo.
Nel mentre sono iniziati i tre giorni di lutto nazionale proclamati dal Governo Provvisorio per commemorare le vittime degli scontri (78 secondo fonti interne, 100 secondo l'Onu) L'unità di crisi della Farnesina continua a sconsigliare i viaggi in Tunisia se non strettamente necessari.
Il Governo attualmente in carica sta prendendo molte decisioni tendenti a raffreddare gli animi e riportare la situazione alla normalità, tra queste un'amnistia generale che prevede la liberazione dei prigionieri politici e la legalizzazione dei partiti messi al bando dal Governo di Ben Alì.
Entro due mesi dovrebbe poi essere resa nota la data per le elezioni che dovrebbero svolgersi entro sei mesi da oggi.
La Farnesina comunica che (testuale)
nella città di Tunisi seguitano a verificarsi scontri a fuoco di minore entità con possibili vittime: sono diminuiti gli atti vandalici, isolati fenomeni di saccheggio e furti nelle abitazioni. Analoga situazione si registra nella città di Biserta e nella sua provincia. Scontri inoltre sono stati registrati in altre località del Paese. Si sconsiglia,in particolare, l’attraversamento delle varie aree della Tunisia, se non in condizioni di sicurezza. Ciò anche in considerazione delle limitazioni anche al traffico causate dallo spiegamento di forze dell’ordine in quelle aree.
E' inoltre ancora in vigore il coprifuoco dalle 20,00 alle 5,00 ma lo spazio aereo e marittimo sono aperti e tutte le compagnie, negli orari non interessati dal coprifuoco, possono operare.