500 milioni di dollari e circa 4000 posti di lavoro (tra diretti e indiretti) nell'Area di Ciampino; la compagnia irlandese fa sul serio quando afferma che porterà oltre due milioni di turisti (sui 4 di traffico) nella capitale.
Un Michael O' Leary in piena forma quello che oggi ha presentato, nello stile sobrio della sua compagnia, le novità che riguardano l'Italia.
5 nuove rotte per Roma/Ciampino (quindi si arriverà a 45 totali) il basamento di un 7° aereo, un investimento vicino ai 500 milioni di dollari ed un livello occupazionale (tra dipendenti diretti ed indiretti) di oltre 4000 posti di lavoro.
Investimento e Rotte che consentiranno a Ryanair di superare i 4 milioni di passeggeri/anno su Roma, di cui 2 milioni di Turisti.
Ecco le nuove Rotte che saranno operative da Maggio 2011: Memmingen (Monaco Ovest) Riga (Lettonia) Tampere (Finlandia) Salonicco (Grecia) Vilnius (Lituania).
L'amministratore delegato di Ryanair dopo aver presentato le importanti novità che riguardano la compagnia ha accettato di rispondere alle domande dei giornalisti presenti, dimostrando di conoscere molto bene il mondo dei Media e quindi sapendo bene come catturare l'attenzione.
D:
In seguito alle controversie riguardo il rumore e le lamentele da parte dei cittadini di Ciampino, non crede che l'aggiunta di nuove rotte peggiorerà la situazione?
R:
Le nuove rotte Ryanair non andranno ad aggiungersi al totale del traffico già presente su Ciampino, bensì andranno a riempire degli slot lasciati liberi in seguito allo spostamento di EasyJet su Fiumicino.
Inoltre, gli aeromobili Ryanair sono più nuovi e molto più silenziosi rispetto a quelli EasyJet; quindi non si avrà un aumento di rumore ed il volume di traffico resterà invariato.
In tutta onestà l'aver sostituito EasyJet con Ryanair porterà sicuri vantaggi per Ciampino.
D:
Che programmi avete in termini di crescita di flotta per i prossimi anni?
R:
Al momento stiamo aspettando la consegna di 40 nuovi aeromobili per il 2011, altri 40 per il 2012 e altri 20 per il 2013.
Prima del 2013 non abbiamo intenzioni di acquistare ulteriori aerei a meno che non ci si presentino delle opportunità d'acquisto talmente favorevoli da non poter essere rifiutate; la Boeing non ha intenzione di costruire aerei extra né di abbassare il prezzo fino al 2016.
Puntiamo sempre su una flotta di piccoli aerei bimotore con una capacità di 199 posti; abbiamo recentemente aperto un dialogo con altri costruttori-nello specifico Russi e Cinesi-contiamo di concludere la trattativa entro i prossimi 2 mesi.
Attualmente disponiamo di una flotta di circa 300 Boeing 737-800 e l'aereo più "vecchio" ha 3 anni.
Tuttavia se si presenteranno nuove opportunità, ad esempio l'apertura di nuovi slot su Ciampino, ci impegneremmo ad investire per portare più turismo a Roma di quanto non faccia Alitalia.
D:
A questo proposito, qual è la sua posizione sulla tassa di soggiorno su Roma?
R:
Io stesso, così come tutta la Ryanair, sono assolutamente contrario a questa tassa in quanto è chiaramente qualcosa di deleterio per l'industria del turismo.
Purtroppo però come compagnia c'è ben poco che possiamo fare se non mostrare tutta la nostra disapprovazione; continueremo comunque a fare tutto ciò che è in nostro potere per aumentare i volumi di turismo su Roma.
D:
Nell'ipotesi di ottenimento di nuovi di nuovi slot su Ciampino, Ryanair potrebbe prendere in considerazione l'ipotesi di riaprire la tratta su Venezia?
R:
Personalmente penso che sia alquanto improbabile che vengano messi a disposizione ulteriori slot su Ciampino.
Se ciò dovesse accadere però ci concentreremmo principalmente sul traffico internazionale piuttosto che su quello interno, siamo infatti sicuri del fatto che aprire tratte da e per Ciampino provenienti dall'estero sarebbe molto più redditizio per il turismo romano rispetto ad un eventuale potenziamento di tratte nazionali.
D:
Che programmi avete riguardo i collegamenti verso la Sardegna?
R:
Al momento ci troviamo in una situazione di dialogo con due aeroporti sardi, dei quali però non posso fare il nome per ragioni di concorrenza.
Contiamo comunque di aprire nuove tratte per la fine del 2011, o al massimo per l'estate 2012.
La Sardegna rimane in cima alla lista delle nostre priorità, in quanto abbiamo intenzione di collegarla in maniera efficace sia con il nord che con il sud Italia.
D:
Recentemente, Renata Polverini ha di nuovo espresso la sue intenzioni riguardo la costruzione dell'Aeroporto di Viterbo. Lei cosa ne pensa?
R:
Da quanto ne ho capito, la costruzione dell'aeroporto di Viterbo dovrebbe far parte di un piano che dovrebbe essere completato entro il 2044.
Detto tra noi, penso che nessuno in questa stanza vedrà mai l'aeroporto di Viterbo.
Con molta probabilità, nemmeno i nostri figli lo vedranno mai.
Sia noi che loro saremo già morti prima del completamento della costruzione, ma auguro comunque a tutti una lunga e prospera vita.
Se l'aeroporto dovesse essere pronto tra il 2060 e il 2110, allora Ryanair rivedrà la sua posizione su Viterbo.
Parlando seriamente penso che Roma abbia bisogno di traffico e di turismo adesso e non fra cinquant'anni.
E' inutile fantasticare con piani a lungo termine quando, in una situazione come questa, è molto più importante guardare al presente.
(dalle Parole dell'amministratore delegato Ryanair traspare la sua ottima conoscenza delle vicende italiane; quanto al concentrarsi sul presente ... come dargli torto? ... ndr)
D:
Ryanair ha una tratta sul Marocco.E' preoccupato dall'attuale situazione in Nordafrica?
Come si comporterà Ryanair se gli eventi che si sono verificati in Libia e in Egitto dovessero spostarsi in Marocco?
R:
Non sono molto preoccupato, anche perché la nostra operatività sul Marocco rappresenta a malapena l'1% della totalità.
I nostri voli continueranno ad essere operativi nel massimo rispetto delle norme di sicurezza e ad oggi Ryanair non ha registrato nessun calo di prenotazioni; per ora, è tutto nella norma.
Se la situazione dovesse cambiare prenderemo provvedimenti.
D:
Avete in programma di effettuare voli a lungo raggio?
R:
Al momento, come Ryanair, no.
La compagnia è nata per essere forte sulle tratte medio-brevi ed ha una flotta composta solamente da Boeing 737-800 che non sono costruiti per effettuare lunghe tratte.
Nei prossimi 3 o 4 anni abbiamo in programma di lanciare una seconda compagnia che si concentrerà solamente sulle lunghe distanze e sarà ben distinta dalla Ryanair di adesso.
Al termine della conferenza stampa O' Leary si è trattenuto informalmente con i giornalisti e si è fatto ritrarre in pose simpatiche (quali quella che abbiamo messo sotto il nostro titolo.
Ad attenderlo fuori non c'erano ne scorte ne macchine blu con lampeggianti; l'amministratore delegato del colosso dell'aria Ryanair, 300 aerei, 1500 voli al giorno in 160 destinazioni di 27 Paesi, in jeans e camicia è uscito da Palazzo Rospigliosi e a piedi si è mischiato tra la folla di Piazza Santa Maria Maggiore.