Nella giornata di ieri si sono svolte molte manifestazioni dedicate alle donne: come scritto in un precedente articolo, ad esempio, in India si è dato spazio alle lavoratrici femminili in diversi settori.
In Turchia, invece, centinaia di donne sono scese in piazza per protestare contro la violenza sulle donne e per chiedere al governo di reprimere la pratica dei cosiddetti "delitti d'onore", ossia omicidi commessi da mariti o familiari delle donne. In Turchia, nonostante ci siano leggi a riguardo, la pratica dei delitti d'onore sembra essere in allarmante crescita.
Anche in Egitto, più precisamente nel Cairo, le donne sono scese in piazza per rivendicare i propri diritti: tuttavia, la manifestazione è stata interrotta e piccoli gruppi di donne sono stati fatti allontanare in seguito all'arrivo di uomini che urlavano slogan antifemminili strappando i cartelli di mano alle manifestanti.
L'ex ministra della famiglia egiziana Moushira Kattab si è dimostrata "estremamente contrariata", affermando che "non è possibile che alle donne, che hanno contribuito in maniera sostanziale alla riuscita della rivoluzione, vengano negati i propri diritti".