La trasferta presso l' I.T.B. (Internationale Tourismus Börse) prevede l'incontro con l'Amministratore delegato della compagnia, Sr. Joachim Hunold, per la firma di un accordo propedeutico ad incrementare i flussi turistici verso la Capitale.
Lodevole iniziativa, quella del Vice Sindaco romano Mauro Cutrufo, intrapresa allo scopo di aumentare il numero di turisti in visita alla Città Eterna, del resto è quanto vuole fare anche la Ryanair (vedi Master Viaggi del 3 marzo u.s.) che si pone addirittura un traguardo di 4 milioni di passeggeri.
Così recita un comunicato ufficiale: "nel corso della conferenza stampa, che si terrà domani presso lo stand Enit (Hall 1.2, stand 101, ore 16.15) il Vicesindaco presenterà il Secondo polo turistico della Capitale, il progetto infrastrutturale che prevede la creazione di un'offerta turistica differenziata per cinque segmenti di turismo: quello nautico diportistico, crocieristico, quello congressuale convegnistico fieristico, quello golfistico, quello dei parchi a tema e dei parchi verdi attrezzati. Primo piano anche sul progetto pilota del rilancio internazionale del mare di Roma, con la creazione della Città dei Giovani a Ostia"
Affermazioni che sanno tanto di propaganda fine a se stessa; dispiace dirlo ma a chi la città la vive, soprattutto il centro storico, quello che appare non è sempre uno spettacolo decoroso.
Luoghi meravigliosi quali la piazza anistante il Pantheon, Fontana di Trevi, Piazza Navona (solo per citarne alcuni tra i più noti) sono "invivibili" per gran parte della giornata.
Piazza Navona è talmente invasa da bancarelle di pseudoartisti che, in gran parte, altro non sono che venditori di poster o disegnatori di caricature; una sorta di Bazar che di fatto impedisce la vista della piazza nel suo insieme.
Dal Pantheon e Fontana di Trevi bisogna transitare pochi minuti e poi "fuggire" per sottrarsi all'assalto di venditori di ogni tipo per non parlare dei finti invalidi o (poverini) di invalidi veri a loro volta sfruttati.
Ovunque a Roma non si può gustare un cappuccino all'aperto senza essere disturbati da qualcuno ogni pochi secondi.
Che dire dei taxi che cercano di maggiorare la corsa o che "attendono al varco" clienti di "un certo tipo" ... e magari rifiutando la corsa ad un romano con la scusa che stanno per andare fuori servizio o che hanno già staccato?
Guarda caso questo capita più frequentemente nei dintorni dei luoghi a maggiore interesse turistico.
"Dulcis in fundo" a tutto questo ora è stata aggiunta la "tassa di soggiorno": una famiglia di 4 persone, in visita a Roma per 5 giorni, deve sborsare ben 40 Euro ,,,, non sono pochi, tuttaltro!
Gli italiani hanno dichiarato di trovarla "odiosa" (hanno ragione!) perchè mai dovrebbero essere contenti di pagare una tassa per visitare una città del loro Paese dopo aver già fatto il loro dovere di contribuenti?
Dispiace enormemente dover constatare quanto sopra, però non se ne può fare a meno quando si leggono dichiarazioni, quali quelle sopra riportate, che appaiono povere di significato concreto.