Giusto manifestare ma Roma ed i romani sono quelli che più di ogni altro soffrono i disagi conseguenti ad ogni sorta di protesta di piazza.
Centinaia di migliaia di persone hanno risposto oggi al richiamo in difesa della Costituzione.
Ognuno ha manifestato a suo modo, anche re-interpretando uno o più articoli della Carta Costituzionale.
Pubblico eterogeneo: dalle ex femministe storiche (quelle che negli anni 60 gridavano "l'utero è mio e lo gestisco io") agli antiberlusconiani; dai docenti ai ricercatori e poi studenti, metalmeccanici, intellettuali ... insomma tutti con qualcosa di proprio da difendere oltre alla Costituzione.
Il diritto di esistere, di poter lavorare, di essere liberi, di aspirare alla Democrazia nel senso più alto del termine.
Una manifestazione pacifica partecipata da gente pacifica ma nello stesso tempo determinata nell'auspicare un cambiamento della politica italiana e non dello "Statuto della Nazione".
A seguire pobblichiamo un paio di foto che documentano il passaggio del corteo a via Sistina;, una di queste testimonia la partecipazione alla manifestazione delle "Brigate Monicelli" nate, come si può leggere nel web, per fare tesoro della lezione di un grande uomo come Monicelli e per dare il via alla nuova liberazione.
E anche oggi Roma ha abbozzato e dato il suo contributo di tolleranza.
Tutto il centro chiuso e cittadini presi in ostaggio; chi doveva rientrare a casa in macchina o moto non ha potuto farlo e chi doveva uscire è stato costretto ad aspettare .. compresi i turisti con bagagli in partenza per la stazione o l'aeroporto.
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