M.V. Anno X - Nr 300 del 16.03.2011
Secondo uno studio diffuso da Toprural, i prezzi degli agriturismi italiani rimarranno invariati per tutto il corso del 2011: la Toscana, la Puglia e l'Umbria rimangono le regioni più care, mentre in Sardegna si è registrato un forte calo dei prezzi.
Tuttavia, gli agriturismi in Italia sono più cari del 23% rispetto agli agriturismi in Spagna.
Le prime posizioni della classifica si confermano stabili rispetto al 2010. La Toscana, l'Umbria e la Puglia sono infatti le regioni con più alta tradizione agroturistica a far registrare i prezzi più alti. È infatti la Toscana la regione più cara per il turismo rurale: nel suo territorio si spende di media 44,2€ per persona/notte. La Puglia è la seconda regione della classifica con 43,6€ di spesa media, seguita dall’Umbria con 41,1€.
Il Trentino-Alto Adige invece è la regione dove l’agriturismo costa meno: per una notte in una delle sue strutture rurali si spende di media 28,3€. In seconda posizione l’Abruzzo con 33,8€ ed in terza la Liguria dove una notte in agriturismo costa di media 33,6€.
Infine, la regione che maggiormente ha visto scendere i suoi prezzi è la Sardegna, passata da una spesa media nel 2010 di 39,9€ al dato del 2011, 38,2€. Il prezzo medio per una notte a persona, in alta stagione, è sceso quindi del 4,3% su una media nazionale che vede i prezzi nel rimanere praticamente stabili.