Sfondati i 45 milioni di recensioni: ogni 23 secondi viene aggiunto un nuovo commento al popolare sito di recensioni, disponibile in 29 paesi e tradotto in 20 lingue.
Undici anni fa, nel mese di febbraio del 2000, Stephen Kaufer lanciò TripAdvisor, di cui è attualmente cofondatore e CEO, con l’obiettivo di creare un sito che potesse offrire recensioni scritte da e per veri viaggiatori per aiutare i turisti a trovare informazioni veritiere e imparziali per pianificare la loro vacanza perfetta. Oggi TripAdvisor, il più grande sito di recensioni di viaggio al mondo*, raccoglie più di 45 milioni di recensioni ed opinioni, postate alla frequenza record di 23 commenti al minuto. Basti pensare che dal mese di ottobre 2010 ad oggi sono state postati circa 5 milioni di commenti su mete turistiche, attrazioni, hotel, ristoranti e su molti altri aspetti di vacanza.
In concomitanza con questa importante crescita dei suoi contenuti, TripAdvisor ha consolidato il suo sviluppo sui principali mercati mondiali. Sin dall’inizio del 2010, infatti, il sito è stato lanciato in Argentina, Grecia, Indonesia, Russia, Corea, Singapore, Thailandia, Australia, Norvegia, Polonia, Taiwan e, più di recente, in Malesia. Attualmente, TripAdvisor opera in 29 Paesi in tutto il mondo ed è disponibile in 20 lingue.
“TripAdvisor continua a registrare una crescita inarrestabile perché i suoi siti offrono ai viaggiatori di tutto il mondo tutto ciò che cercano: gli strumenti necessari per pianificare al meglio la propria vacanza, oltre che recensioni e opinioni di milioni di altri turisti come loro, inclusi i loro stessi amici”, ha commentato con soddisfazione Kaufer. “Fin dal nostro debutto, avvenuto ormai dieci anni fa, abbiamo ampliato non soltanto il ventaglio di funzionalità a supporto dei nostri utenti, come quelle dedicate alla ricerca e alla prenotazione dei voli, alle case in affitto, alle attrazioni, ma abbiamo anche puntato ad espandere il nostro raggio d’azione a livello globale. E così, oggi, stiamo per estendere la nostra presenza in quasi 30 Paesi”.