Nel 2010 AirPlus International, società internazionale che si occupa della fornitura di soluzioni di pagamento e analisi delle spese di viaggio aziendali, è tornata a crescere. Il valore delle transazioni ha raggiunto i 21 miliardi di euro rispetto ai 17,1 miliardi di euro registrati nel 2009. Il fatturato dell’azienda è cresciuto dai 207 milioni di euro del 2009 ai 269 milioni di euro del 2010. L’utile prima delle imposte ha raggiunto i 25,1 milioni di euro (2009: 17,2 milioni).
Nel complesso, il 2010 è stato un anno record per AirPlus International. “In base ai dati in nostro possesso” ha commentato Patrick W. Diemer, CEO di AirPlus “dopo un notevole calo nel volume di transazioni imputabile alla crisi economica, a partire dal secondo trimestre 2010 abbiamo assistito ad una netta ripresa. La ripresa dei viaggi ha avuto un impatto positivo sulle nostre attività. Inoltre nel corso del 2010 i nostri clienti internazionali hanno ripreso gli investimenti in viaggi d’affari con un incremento del 12% nella spesa per la biglietteria aerea internazionale. La crescita di AirPlus è attribuibile principalmente alla crescita nel numero di clienti acquisiti nei diversi mercati internazionali cresciuti di 2,000 unità. AirPlus conta oggi complessivamente circa 35,000 clienti. In Cina, dove AirPlus è leader di mercato, il segmento dei viaggi d’affari ha registrato tassi di crescita molto elevati. Abbiamo inoltre potuto contare su una ulteriore penetrazione delle nostre soluzioni nei mercati Europei."
Per il 2011 AirPlus prevede un’ulteriore crescita dei viaggi d’affari a livello globale e di conseguenza un altro anno record per l’azienda. Le tariffe per i servizi di viaggio sono destinate a crescere così come i volumi di viaggio. Ciò nonostante, secondo l’ultimo AirPlus Travel Management Study, la ricerca annuale promossa da AirPlus in 20 paesi del mondo, il 77% dei travel manager intervistati ha dichiarato che continuerà a promuovere risparmi nonostante la ripresa economica. Secondo Patrick Diemer, “questo è uno dei motivi per i quali la domanda di strumenti globali per un efficace controllo della spesa continuerà a rimanere alta anche nel corso di quest’anno”.