A tutti, ma proprio a tutti, giunga il nostro augurio per una Pasqua di Pace e di Riflessione.
Chi ha potere lo usi mettendo al primo posto sentimenti di solidarietà verso i più deboli.
La Pasqua è una bellissima e significativa ricorrenza; la Resurrezione di Gesù ha aperto, oltre 2000 anni fa, le porte alla speranza, infondendo nel cuore dei credenti sentimenti di bontà e partecipazione.
A voler credere è possibile ogni giorno cogliere segnali di una presenza Divina accanto a noi, presenza che si manifesta in tanti modi, piccoli e grandi segnali che non devono necessariamente essere interpretati, è sufficiente lasciarli fluire.
Oggi è possibile comunicare da una parte all'altra del mondo pressochè in tempo reale, è una buona cosa che permette di conoscere la verità laddove, prima, poteva essere filtrata da interessi corporativi.
Per giungere alla Resurrezione Cristo però ha dovuto subire prima la flagellazione e poi la morte sulla Croce, è quindi opportuno celebrare e onorare il Venerdì di Passione con raccoglimento personale e aprendo il cuore alla Fede.
A distanza di oltre 20 secoli la Passione di Cristo si manifesta ogni anno attraverso persone che la rivivono sulla propria carne, persone che non hanno scelto ma che hanno accettato di essere scelte.
Si può essere scettici certo, oppure si può fare un piccolo salto in avanti e convincersi che su tutto quello che accade a noi e intorno a noi possiamo incidere con il nostro libero arbitrio ma nella consapevolezza che tutto fa parte di un disegno superiore che ci invita all'umiltà.
m.v.