Si preannuncia una domenica di grande festa per il Dolomiti Stars. La 15° tappa del Giro d’Italia in programma domani, domenica 22 maggio 2011, farà rientrare la corsa rosa in Veneto passando attraverso il territorio di Dolomiti Stars, in provincia di Belluno. Una tappa molto dura, la terza più lunga del Giro, con ben 5 Gran Premi della Montagna.
I girini entreranno nel territorio di Dolomiti Stars dalla Val di Zoldo, unanimemente riconosciuta come la patria del gelato. Da qui alla fine dell'800, decine di artigiani emigrarono per aprire gelaterie in tutto il mondo, dalla Germania al Giappone, dal Sudamerica al Canada. Tutto questo grazie alla loro bravura nel preparare il gelato artigianale servendosi di ingredienti naturali, tanto da far diventare Zoldo la Valle dei Gelatieri. Quest’anno, inoltre, la Val di Zoldo fa parte di un gemellaggio culturale con Venezia. In occasione della festa della Sensa, domenica 5 giugno, verrà infatti celebrato lo scambio dell'anello dogale fatto coniare appositamente dall'istituto poligrafico e zecca dello stato. Un gemellaggio che vuole sancire il legame storico tra Venezia e la Val di Zoldo che riforniva la Repubblica Marinara di legname e ferro.
Lasciata la Val di Zoldo i corridori dovranno cimentarsi sulla Forcella Cibiana che li porterà da 812 metri a 1.536 metri per 724 metri di dislivello in 10,34 km. Un valico poco conosciuto dal grande pubblico ma caratterizzato da pendenze elevate soprattutto nella parte iniziale dell’ascesa. Breve passaggio in Cadore con il temibile Passo Giau dove la carovana rosa toccherà quota 2.236 metri e poi rientro nel Dolomiti Stars. Il giro passerà quindi per le strade di Selva di Cadore, situata a 1350 m, sempre nell’area del Civetta. A fare da cornice alla gara saranno i rinomati monti dolomitici, quali il maestoso e solitario Monte Pelmo, l'ardito Civetta e, sullo sfondo la Marmolada col suo ghiacciaio perenne. Selva di Cadore in estate è una meta ideale per chi cerca una vacanza all'insegna della tranquillità e dello sport e dal punto di vista storico può vantare un importante sito archeologico dove è avvenuto il ritrovamento di uno scheletro appartenente all'era Mesolitica, l'Uomo di Mondeval, conservato nel rinnovato Museo Civico Vittorino Cazzetta di Selva di Cadore. Selva di Cadore condurrà il Giro verso la salita del Passo Fedaia, 13,3 km di ascesa con pendenze massime del 18% e una pendenza media del 7,9%.
Prima del Passo Fedaia la carovana rosa transiterà per Rocca Pietore (1143 m), ai piedi della Marmolada (3342 m), e attraverserà il villaggio di Sottoguda, dove ancora oggi si possono scorgere e visitare alcune botteghe artigiane e le fucine dei maestri del ferro battuto. I corridori affronteranno poi i Serrai di Sottoguda. 2,5 km di rara bellezza che collegano il paesino di Sottoguda con la località di Malga Ciapela. Un suggestivo e affascinante canyon naturale prodotto nei millenni dall’erosione dei ghiacci e delle acque del torrente Pettorina.