Gli utili della compagnia di bandiera malese sono in forte calo in seguito all'aumento dei prezzi del carburante
La crescita degli utili derivante del traffico passeggeri ha subito l’influenza del forte aumento del prezzo del
carburante e del rafforzamento del Ringgit, fattori che hanno inciso sulla performance del primo trimestre del 2011 di Malaysia Airlines. La compagnia aerea ha pubblicato i risultati del primo trimestre, per il periodo conclusosi a
marzo 2011, riportando una perdita operativa di RM 267 milioni (62 milioni di € circa).
Dal punto di vista operativo, a confronto con lo stesso trimestre del 2010, la compagnia di bandiera malese ha
registrato notevoli miglioramenti su aspetti chiave del business principale, con un aumento del 10% sul traffico,
portando quindi a un migliore fattore di riempimento pari al 76%.
Questo risulta nell’incremento complessivo del 10% sugli utili passeggeri, che includono un notevole contributo da
parte del traffico business di fascia alta, che ha registrato un incremento del 40%.
La tendenza al ribasso del costo unitario, escludendo il carburante, è stata rigorosamente contenuta e si è registrata una diminuzione del 6% rispetto allo stesso trimestre del 2010 (1Q10). Le operazioni cargo in questo trimestre hanno registrato una crescita dello yield del 2%, nonostante un lieve calo della domanda.
Tuttavia, questi dati positivi non sono stati sufficienti per far fronte alle diverse situazioni venutesi a creare, come
calamità naturali, instabilità politica in alcune parti del mondo e aumento dei costi del carburante saliti del 32% (RM
321 milioni, circa 74,8 milioni di €) rispetto allo stesso trimestre del 2010.
Il rafforzamento costante del Ringgit malese, rispetto alle principali valute internazionali, ha avuto un ulteriore impatto sulle entrate d'oltreoceano durante il trimestre in esame.
All'inizio di quest'anno, la IATA ha dichiarato che i ricavi netti globali delle compagnie aeree sarebbero stati dimezzati durante il 2011, a causa dell'aumento dei costi, in particolare del prezzo del petrolio, bilanciando una crescita della domanda. L’Ente prevede un utile netto globale di US $8,6 miliardi durante l'anno, rispetto ai US $9,1 miliardi previsti nel dicembre 2011. La IATA ha fatto questa previsione basandosi su una stima del prezzo del petrolio che si aggira attorno ai US $96 al barile per il Brent di quest'anno, rispetto alla precedente previsione di US $84 a dicembre dello scorso anno. Come risultato le spese per il carburante nel settore saliranno a US $166 miliardi quest'anno - il 29% dei costi totali – a confronto con i US $ 139 miliardi, ossia il 26%, nel 2010.
Il Managing Director/Chief Executive Officer, Tengku Dato 'Sri Azmil Zahruddinha, ha dichiarato: "Molte compagnie
aeree stanno già sperimentando questa situazione. Tuttavia noi di Malaysia Airlines ci impegniamo a rimanere concentrati sulle nostre strategie di crescita, che comprendono l’ammodernamento della nostra flotta e il miglioramento dell'esperienza di viaggio del cliente. Non cambieremo i nostri obiettivi di redditività e lavoreremo per adeguare le nostre strategie per far si che i nostri traguardi siano raggiunti nel miglior modo possibile, nonostante il difficile ambiente operativo in cui ci troviamo".