Alle 17:29 ora italiana è partito lo Shuttle Atlantis, l'ultimo lancio previsto dal programma Shuttle della Nasa
Fino a poco minuti prima della partenza, il lancio dell'Atlantis era ancora incerto: delle grandi nuvole nere incombevano su Cape Canaveral, in Florida, mettendo a rischio la partenza dell'ultimo Shuttle della Nasa. Le condizioni meteo però sono migliorate improvvisamente durante la tarda mattinata (ossia, il pomeriggio in italia) permettendo allo Shuttle di partire.
Con un lancio apparentemente perfetto, l'Atlantis è entrato in orbita portando con sé rifornimenti per la Stazione Spaziale Internazionale, oltre a ricordi di glorie e tragedie costruiti nei 30 anni del programma spaziale Shuttle.
Circa 1 milione di persone hanno assistito alla partenza dell'ultimo Shuttle, provando emozioni miste: c'era chi era totalmente affascinato dall'esplosione del razzo, e chi si preoccupava per il futuro dopo aver lavorato per 30 anni ad un programma che verrà ora chiuso.
La NASA ora si muoverà verso altre direzioni: il programma Shuttle verrà chiuso ed ora l'agenzia spaziale americana si concentrerà sul volo nello spazio profondo mirando prima a Marte o la Luna. Tuttavia, questi lanci ipotetici sono almeno ad un decennio di distanza: al momento la NASA non dispone di nessun mezzo per effettuare queste missioni, e si sta affidando ad alcuni costruttori privati per la realizzazione dei futuri vettori spaziali.
L'Amministratore NASA Charlie Boden ha dichiarato: "il governo non può fare tutto: alla luce dei tagli finanziari, abbiamo deciso di chiudere un programma da due miliardi di dollari l'anno per riattivare il mercato".