Quello a cui stiamo assistendo in Patria, e purtroppo vi assistono anche dall'Estero, è uno spettacolo veramente indecoroso, indegno e amorale; pur di mantenere poltrone e privilegi i nostri rappresentanti in Parlamento stanno combinando guai al limite dell'irreparabile.
Non parliamo soltanto di chi è al Governo (che a questo punto non si sa più da chi sia formato e diretto) ma della Classe Politica in generale, non solo quella che siede sui Banchi del Parlamento e del Senato.
E' vero, il nostro Paese ha bisogno di riforme, prima fra tutte quella della Politica perchè così come stanno le cose non si può più andare avanti.
Il senso di responsabilità nella gestione della "Cosa Pubblica" è assolutamente latitante, gran parte degli uomini e donne chiamati a prendere decisioni o prende ordini di scuderia o bada più ad innaffiare il proprio orticello che guardare agli interessi generali.
E'' sotto gli occhi di tutti come i nostri politicanti di spicco (quelli cioè che sgomitano per apparire in televisione quanto più spesso possibile) siano pronti a rimangiarsi ogni giorno parole e proclami pronunciati soltanto poche ore prima.
Bossi e la Lega stanno diventando troppo "ingombranti"? Non c'è problema c'è già chi è disposto a sostituire quella percentuale di voti necessaria a far procedere la legislatura ... e non fa niente se fino al giorno prima aveva affermato il contrario.
Componenti dello stesso Governo che si insultano e non sul solo sul mero piano Politico (che di per se, essendo alleati, sarebbe già un controsenso) ma anche sul piano personale e delle caratteristiche fisiche.
C'è bisogno di mettere (e pare anche pesantemente) le mani nelle tasche degli italiani?
C'è un Ministro che ha proposto un piano che in un primo momento appariva condiviso da tutta la Compagine Governativa?
Bene! (Si fa per dire ovviamente) Se necessario si proceda!
Ma evidentemente quello che si decide al tavolo del Consiglio dei Ministri poi si scontra con le reazioni degli elettori ed ecco che lo sport principale diventa quello di prendere le distanze da quanto collegialmente approvato.
Così facendo si perde tempo prezioso e si fa il gioco degli speculatori; perchè si sa che i mercati sono labili e influenzabili dai Rumors della "politica" (sic).
E così, dopo averle approvate, tutte le norme possono essere smentite per difendere uno o più dei vari gruppi di pressione.
Verrebbe da dire che è veramente uno Schifo ma non vogliamo passare per educande.
Un'opposizione fintamente attiva che dichiara di avere soluzioni alternative a quelle del Governo e che con volti non certo nuovi (ancora loro!) quali quello di Bersani, Bindi, D'Alema, ogni giorno rilascia dichiarazioni tutt'altro che rivoluzionarie, anzi, a ben vedere, poco più che aria fritta.
Basta!
Non se ne può più!
Ma forse questi signori insistono nella loro pantomima perchè sanno che al momento delle Elezioni (prima o poi si dovrà pur tornare a votare) almeno il 75% di loro verrà lasciato a casa (ed è una stima per difetto).
Quanto emerso nelle votazioni ai recenti Referendum è un segno chiaro; gli Italiani vogliono un cambiamento radicale, vogliono in Parlamento rappresentanti del Popolo e non dei Partiti; vogliono gente eletta con un preciso mandato a cui poter (ove necessario) chiedere conto delle inadempienze.
In buona sostanza Camera e Senato non devono essere considerati punti di arrivo, cioè luoghi dove andare a vivere di rendita per cinque anni, bensì punti di partenza dove si va per lavorare e per fare sacrifici; perchè il compito a cui si è demandati necessità di attenzione, presenza, serietà e, soprattutto, voglia di lavorare disinteressatamente .. a prescindere dalle laute retribuzioni.
Gli Italiani, a proposito dei Politici, devono poter tornare a dire: " guadagnano sì un sacco di soldi e godono di tanti Privilegi" però se li guadagnano.
Utopia? Forse sì .. però nell'aria c'è tanta voglia di cambiamento e di vedere facce nuove.
Certo, c'è da dire che non si vede un nuovo che avanza (sarà per questo che il vecchio imperversa?) e questa è un'ulteriore colpa dell'attuale Classe Politica che ha monopolizzato, per generazioni, l'accesso ai posti di Potere.
Comunque tutto è meglio della situazione attuale; siano benvenuti gli inesperti e le facce nuove, se tra le loro caratteristiche c'è l'onesta ed il senso del dovere tutto il resto si farà con il tempo.
C'è da scommettere che le cose, con il cambiamento, potranno solo migliorare.
mv