Un giudice federale degli Stati Uniti ha dichiarato: "La legge è troppo severa, dobbiamo pensarci"
E' stata bloccata una proposta di legge che avrebbe dovuto dare più potere ai singoli stati americani per combattere l'immigrazione illegale. La legge, che sarebbe dovuta entrare in vigore giovedì, permetteva ad autorità locali di esercitari vari controlli: ad esempio, tutte le scuole avrebbero dovuto controllare se tutti gli alunni fossero legali, e gli agenti di polizia di qualunque stato avrebbero avuto il potere di arrestare chiunque avesse uno status "sospetto". Inoltre, chiunque dia lavoro, un passaggio in macchina o ospiti consapevolmente in una propria struttura un immigrato clandestino avrebbe dovuto pagare con il carcere.
Il giudice federale dell'Alabama Sharon Blackburn ha bloccato la legge che non entrerà in vigore dal primo Settembre: altre leggi simili sono state bloccate da altri stati grazie anche all'amministrazione Obama, che dichiara che solamente il sistema giudiziare federale dovrebbe controllare l'immigrazione, e non i singoli stati.
In Alabama si contano circa 12.000 immigrati clandestini, la maggior parte di cui lavora nell'agricultura.