Con l'arrivo della stagione degli uragani, in particolar modo in questo periodo in seguito ai danni causati da Irene e la paura suscitata dalla preoccupante crescita della tempesta Katia, si nota sempre un gran parlare di questi violenti fenomeni metereologici nei media.
La maggior parte dei nomi degli uragani sono nomi propri di persone, ma come vengono scelti tali nomi e quando è iniziata la tradizione di "battezzare" gli uragani? Abbiamo condotto una ricerca e l'abbiamo scoperto.
Da dove nasce l'idea di battezzare gli uragani?
Inizialmente gli Stati Uniti davano dei nomi agli uragani basati sulla loro posizione geografica, scelti a seconda della latitudine e della longitudine in cui si trovavano. Tuttavia, questi nomi erano lunghi e difficili da ricordare, quindi i meteorologi hanno cominciato a battezzare le tempeste usando i nomi delle loro mogli o delle loro fidanzate a partire dai primi anni 40. Questo metodo, creato inizialmente per le tempeste del Pacifico, funzionò subito e venne adottato anche per le tempeste Atlantiche.
Quando cambiò il sistema?
Nel 1950, i meteorologi preferirono usare un metodo alfabetico per catalogare gli uragani, che vennero quindi chiamati Able, Barker, Charlie, eccetera.
Quando si iniziò ad usare nomi femminili per le tempeste?
Dal 1953 le convenzioni cambiarono di nuovo: si tenne comunque il sistema alfabetico, ma cominciarono ad essere usati nomi femminili. Dal 1979 furono inseriti anche nomi maschili.
I nomi scelti sono casuali?
No. All'inizio di ogni stagione Atlantica, il centro americano per gli uragani pubblica una lista di 21 nomi in ordine alfabetico che vengono riciclati ogni sei anni. Ad esempio, prima di Katia c'era Jose, e prima di Jose c'era Irene. Tuttavia, alcuni nomi vengono tolti dal ciclo delle liste se degli uragani sono particolarmente intensi. Ad esempio, Katia si sarebbe dovuta chiamare Katrina stando alla rotazione di nomi: l'uragano però è stato talmente forte che chiamarne un altro con lo stesso nome avrebbe suscitato paura e sentimenti contrastanti nella popolazione.
Cosa succede se dovessero esserci più di 21 uragani in una singola stagione?
In quel caso, gli uragani riceverebbero dei nomi basati sull'alfabeto greco: Alfa, Beta, Gamma, eccetera.
Questa convenzione viene usata in tutto il mondo?
Dal 1978, l'Organizzazione Meteorologica delle Nazioni Unite ha decretato una lista di nomi per ogni regione del mondo, ma non tutte usano nomi propri. Ad esempio, nel Pacifico del Nordovest vengono usati nomi di piante, alberi o fiori.