Un consiglio di aviazione civile ha avanzato una proposta secondo la quale dovrebbero essere introdotte più ore di volo manuale per i piloti civili
Stando a quanto avanzato da un consiglio di ex piloti e esperti di aviazione, le lunghe ore dedicate al pilota automatico potrebbero in qualche modo ridurre le capacità di volo dei piloti, i quali dovrebbero essere sottoposti a sessioni più lunghe di volo manuale.
Kevin Hiatt, un ex pilota membro del consiglio, ha dichiarato che i piloti si stanno abituando troppo a tutti i sistemi automatici presenti sugli aerei di ultima generazione. "In una situazione del genere, i piloti migliorano di molto le loro capacità di usare un computer, ma le abilità di volo vere e proprie si arrugginiscono sempre più", ha commentato Hiatt.
Le prime discussioni sull'argomento sono cominciate in seguito al ritrovamento delle scatole nere del volo Air France precipitato a giugno del 2009, in cui una delle principali cause dell'incidente era da attribuirsi ad un errore del pilota che, a quanto pare, aveva effettuato una manovra opposta rispetto a quella da adottare in una situazione di stallo.
Il problema, inoltre, è da attribuirsi al modo in cui vengono addestrati i piloti di oggi: secondo i membri del consiglio infatti, i piloti giovani non hanno mai conosciuto nessun tipo di volo che non sia quello operato e controllato dai computer, rendendoli di fatto meno preparati a situazioni di emergenza in cui il computer potrebbe smettere di funzionare.