Stando ad un rapporto internazionale, queste due zone avrebbero il più alto tasso di omicidi del mondo
Un rapporto delle Nazioni Unite genera sconforto nella popolazione mondiale: stando infatti ai suoi contenuti, pare che il tasso di omicidi in America Centrale e nei Caraibi abbia raggiunto un punto critico.
Negli ultimi cinque anni, 5 su 8 paesi dell'America Centrale hanno registrato un aumento di omicidi: in Honduras, ad esempio, tra il 2005 e il 2010 il tasso è raddoppiato mentre in Messico, nello stesso periodo, si è registrato un aumento pari al 65%.
"Nell'America Centrale, il 25% degli omicidi è da attribuirsi al crimine organizzato, in particolare legato al traffico di droga. In Europa e in Asia, invece, solamente il 5% degli omicidi è attribuito a gruppi criminali. Questo non significa che in Asia e in Europa vi sia una presenza minore di crimine organizzato, ma probabilmente questi gruppi operano in modi meno letali e violenti."
Quattro su dieci omicidi sono commessi con armi da fuoco, stando al rapporto. Inoltre, si stima che nel 2010 siano stati commessi 468.000 omicidi. Di questi, il 36% è stato commesso in Africa, il 31% nelle Americhe, il 27% in Asia e solamente il 6% tra l'Oceania e l'Europa.